2 febbraio 2011 | Giuseppe Annunziata
Marigliano: sito di stoccaggio riaperto come parcheggio
A seguito della denuncia da parte degli uffici dell’Asl che hanno vietato lo stazionamento dei camion della Nettezza Urbana nell’area mercato, a Marigliano si sono mosse un po’ di cose. Già in data 30 dicembre scorso si tenne, presso il Comune una conferenza presidiata dal responsabile dell’Ufficio Ecologia Andrea Ciccarelli, alla quale parteciparono, peraltro, il responsabile Unità Operativa di Prevenzione dell’Asl Na 3 Sud – distretto di Pomigliano, dott. Vincenzo Parrella e il funzionario dell’Arpac dott. Luigi Cossentino. Nella stessa seduta, furono visionate le planimetrie del sito di stoccaggio di Via Nuova del Bosco ed identificate le più adatte aree per lo sversamento della frazione secca. Da allora, però, il sito non è mai stato utilizzato e, ad oggi, la frazione secca continua a giacere sulle strade del paese, e la zona destinata al sito ad essere utilizzato come area di sosta per i mezzi della N.U. La cosa peggiore, semmai potesse esistere, però, è che il sito di stoccaggio non utilizzato come tale, è stato, a suo tempo, identificato come valvola di sfogo in caso di emergenza ecologica, costando ai cittadini mariglianesi oltre 300 mila euro. Anche se non utilizzato, il sito tira ulteriore pecunia dalle tasche del Comune per la manutenzione e per la corretta pulizia e smaltimento delle acque da essa spurgata. Insomma, denaro pubblico sprecato ed opere inutilizzate. La triste realtà dei paesi del meridione d’Italia continua nei secoli a non smentirsi.
Giuseppe Annunziata





