Volla, wi-fi nelle zone non coperte: ipotesi fattibile
Risolvere il problema della mancata copertura internet Adsl da parte di Telecom Italia, in alcune zone del territorio vollese, mediante l’installazione ...
Gennaro Cirillo
27 febbraio 2011 | Mariano Chirichella
Il termine ADSL (acronimo dell’inglese Asymmetric Digital Subscriber Line) indica una classe di tecnologie di livello fisico utilizzate per l’accesso ad Internet ad alta velocità su doppino telefonico, mirate al mercato residenziale ed alle piccole-medie aziende. Ormai in molte (purtroppo non ancora in tutte) le case italiane, è presente questo tipo di collegamento internet. come funziona realmente un collegamento digitale, senza scendere nei dettagli tecnici per capire basti pensare alla differenza che ci può essere dal vecchio vinile al CD, praticamene è la digitalizzazione del segnale. Questo porta due enormi vantaggi: il primo è derivante dal fatto che non c’è bisogno di cambiare i cavi telefonici, perché l’adsl può viaggiare tranquillamente su frequenze supportate dal rame (materiale dei cavi telefonici) e cosa ancora più importante può contemporaneamente supportare sia il segnale digitale (adsl) che quello analogico (telefono voce). Non bisogna dimenticare che ovviamente per dividere i due segnali c’è bisogno di “splitter” corrispondono ai normali filtri per adsl che si devono mettere ad ogni presa del telefono. Dopo questo cenno tecnico passiamo alla parte proposte commerciali. La lettera A di adsl significa ASYMMETRIC, perché? ogni volta che parliamo un sito o facciamo qualsiasi operazione in rete noi mandiamo una richiesta e riceviamo una risposta. La parola asimmetrico si riferisce proprio a questo, cioè la velocità di richiesta è inferiore a quella di risposta per esempio alcune reti adsl con velocità standard il rapporto era 640kbit/s in risposta e 128kbit/s in richiesta, ciò significa che se la banda di richiesta si satura (128 è veramente poco) nonostante la risposta sia 640 andrà tutto piano. Altro tasto importantissimo è la dicitura televisiva, nessuna compagnia dice, per esempio, due megabit, dice solo due mega, ovviamente questo serve a trarre in inganno l’utente, un bit è l’ottava parte di un byte, e una semplice canzone mp3 è circa 4 megabyte, cioè 4 milioni di byte circa, quindi. Ovviamente, è qui che suggerisco di essere oculati, pensiamo alle linee per le piccole aziende, costano il doppio e su carta, offrono le stesse cose, tranne che per una piccola noticina che è la banda minima assicurata, che ovviamente è il doppio di quella di una utenza casalinga. Tutto ciò per arrivare a questa conclusione, vagliamo bene le proposte fatteci dalle compagnie telefoniche, fastweb (per esempio) è una tra le più costose, perché, fastweb (parlo della fibra ottica e di dsl) non utilizza Adsl, ma solo dsl, cioè assicurano la stessa banda in entrata e in uscita, e la fibra ottica, viaggia circa allaMariano Chirichella

