“Thriller” 109milioni di volte Re del Pop
Il 1982 è l’anno di quell’album che inizialmente doveva intitolarsi “Starlight”, sesto album solista di Michael Jackson. Stiamo parlando, di ...
Gennaro Cirillo
1 marzo 2011 | Vincenza Costantino
Jaume Collet- Serra porta al cinema “Unknown – Senza identità”, thriller psicologico d’alta tensione, ambientato nella grigia e fredda Berlino. Si tratta del quarto film per il regista spagnolo, dopo l’horror “la Maschera di cera”e “Orphan”. Ad ispirare il regista è il romanzo “Fuori di me” di Didier van Cauwelaert. Il film racconta del botanico americano Martin Harris, che giunto nella capitale tedesca per un congresso di biotecnologia, rimane vittima di un incidente stradale. Dopo quattro giorni di coma, si risveglia solo, senza documenti e in stato di profonda confusione. Giunto in albergo apprende che la moglie non ricorda chi lui fosse, e ancora più grave, che al suo fianco c’è uno sconosciuto che afferma di essere Martin Harris. Incalzato sempre più dalla certezza che la sua non è amnesia, e che qualcuno ha ordito un complotto, si impegna nella ricerca della verità. In una città straniera, come un pesce fuor d’acqua, Martin, personaggio anonimo, scoprirà se stesso. Sempre al suo fianco è Gina, la tassista che lo ha salvato dall’incidente. Un cast d’eccezione che vede tra i protagonisti l’irlandese Liam Neeson e la tedesca Dian Kruger, ricordata per il ruolo di spia in “Bastardi senza gloria”. Seguono nomi importantissimi come Frank Langella, Bruno Gan, Januarie Jones e Sebastian Koch. Allusioni al cinema di Hitchcock e riferimenti a quello di Polanski sono facilmente ravvisabili, in particolare riguardo all’ atmosfera strana e inquietante che fa da sfondo.
