5 maggio 2011 | IGV News
«La mia ricandidatura è testimonianza da parte del Partito Democratico di voler dare continuità al nostro grande progetto».Massa di Somma, intervista al candidato Antonio Zeno
Il dott. Antonio Zeno, Sindaco uscente dell’amministrazione di centro-sinistra, nonché neo candidato per le comunali del 15 e 16 Maggio ha scelto di comunicare all’elettorato i suoi intenti e progetti futuri per Massa di Somma attraverso una brave intervista nella quale si è potuto spaziare tra i più svariati temi, citando il passato, il presente e il futuro
Sindaco se la sente di fare un bilancio su quanto prodotto dal centro-sinistra nei cinque anni di amministrazione Zeno?
«Il bilancio è assolutamente positivo! La nostra amministrazione ha prodotto opere pubbliche che hanno aumentato la vivibilità del paese, nel completo rispetto della paesaggistica e della bellezza naturalistica del nostro territorio. I cittadini di Massa di Somma, al momento del voto, sanno che dovranno guardarsi indietro di cinque anni e analizzare quanto fatto. Ritengo che in questi cinque anni il territorio sia migliorato nell’aspetto e nella qualità di vita dei servizi, senza aumento del costo dei servizi stessi. Se la realtà da me descritta fossa condivisa anche da loro, allora risulterebbe giusto richiedere da parte mia a queste persone la mia riconferma. Al contrario di quanto viene affermato dal nostro avversario politico nei manifesti e nella sua propaganda elettorale, noi non siamo costati nulla al cittadino. Ogni singolo stipendio percepito (totale di 50 mila euro l’anno), perfino quello del Sindaco, pari a 800 euro mensili, ogni singola spesa è stata reinvestita da quest’amministrazione. La nostra è stata una giunta realmente presente sul territorio; abbiamo lavorato sempre per il cittadino».
Su quali idee si basa il vostro programma elettorale?
«La lista “Unione per Massa” nasce dal nostro intento di riproporci per dare una continuità al lavoro fino ad ora svolto da quest’amministrazione, che ancora alla data odierna, nonostante l’imminenti elezioni comunali, sta lavorando per migliorare il paese. Alla base del nostro programma c’è la realizzazione della cittadella scolastica, fondamentale per lo sviluppo e la vivibilità del territorio; l’idea è quella di trasformare il convento e il comune in una cittadella scolastica, usufruibile da studenti e giovani massesi. Il Comune altresì verrà trasferito al centro del paese; è un idea in cantiere da diversi anni e che oggi è totalmente realizzabile. Questo è da sottolineare poiché nel nostro programma abbiamo inserito soltanto progetti e idee realmente realizzabili, non vane promesse. Ci sono inoltre opere tutt’ora in corso per il rinnovamento del centro-storico di Massa; il nostro lavoro futuro in questo senso è indirizzato al completamento di queste opere».
Parliamo ora di TARSU e di ecologia. Cosa prevede il vostro programma in tal senso?
«Dobbiamo tener presente, cosa che erroneamente i nostri avversari politici non fanno, che la tassa sul rifiuto è aumentata in tutti i comuni del vesuviano. Questo perché per l’amministrazione comunale costa di più smaltire il rifiuto organico (circa 150 €/kG) piuttosto che il rifiuto indifferenziato (circa 110€ al Kg). Mi rendo conto che quanto detto risulta essere un controsenso dato che ci si aspetterebbe che la cittadinanza sia premiata da tale sforzo, ma sfortunatamente non è così. Il mio intento di realizzare a Massa di Somma un Centro di Compostaggio, che badate bene non significa instaurare una discarica, bensì significa ideare un centro dove viene trattato il rifiuto organico, trasformato in compost, è mirato proprio a eliminare la tassa sul rifiuto. Noi sindaci dell’area vesuviana (16) abbiamo messo a disposizione alcune aree, poste al di fuori del centro urbano; nel caso in cui venisse scelta la nostra area che si trova al confine tra Massa, Cercola e Pollena, posso garantire a tutti i cittadini che la tassa sul rifiuto sarà azzerata. Invito quindi il candidato a me opposto a non utilizzare la TARSU come uno strumento politico. La nostra tassa sul rifiuto è di soli 10 euro in più rispetto ad un paese limitrofo come San Sebastiano al Vesuvio, che al contempo sarà costretto nel dopo-elezioni ad aumentare tale tasse e adeguarla ai costi indicati; la nostra TARSU non aumenterà, invece, in seguito ai rincari proposti dal Presidente Cesaro, per lo smaltimento. La realizzazione dell’isola ecologica resta comunque la nostra priorità; siamo in attesa dei contributi necessari. Il luogo che accoglierà l’isola ecologica, che si ricorda essere il punto in cui i cittadini possono smaltire i materiali ingombranti, è un area sequestrata per abusi edilizi immediatamente adiacente al Cimitero consortile. Per questo servizio al momento Massa di Somma si appoggia al Comune di San Sebastiano, con un costo minimo di 10 mila euro annui. Il nostro intento è quello di eliminare anche questo costo».
In che modo cambierà la vostra politica in caso di vittoria alle comunali della coalizione di Centro-Destra?
«Il mio rivale politico in questi cinque anni si è avvantaggiato della sua carica di consigliere comunale per farsi conoscere tutelando coloro i quali avevano prodotto dell’abusivismo edilizio sia pubblico che privato. Si è per giunta opposto alla realizzazione di opere pubbliche, in qualità di avvocato, che garantirà ad una parte della cittadinanza di avere una via di collegamento con il centro ed un sistema fognario degno del servizio pubblico. Che prospettiva futura potrà garantire questo candidato al paese, se da principio si è opposto contro la realizzazione di un servizio utile al cittadino? Con quali criteri può essere affidata l’amministrazione comunale ad un personaggio politico il quale non è riuscito nemmeno a garantire la possibilità ad un suo candidato, quale il dott. Calvanese, grande risorsa per il paese, di partecipare alle elezioni comunali?».
La Redazione





