7 giugno 2011 | IGV News
Ferdinando IV, il saggio governo di un re fanciullo
Bando Reale del 30 Maggio 1763
Con questo Bando, Ferdinando IV di Borbone, appena tredicenne, comunicava la seguente Real Determinazione:
“Intento costantemente il Re al ben essere dei suoi sudditi, è venuto a concedere in tutte le Provincie del Regno l’esenzione del Catasto, o della decima relativa alla miglioria, per lo spazio di quarant’anni a tutto quel terreno ingombrato ora di macchia, in cui si piantassero Olivi, e per lo spazio di venti a quello, che si destinasse per semina, o altro uso; ben inteso che in questo secondo caso restino eccettuate le colline, alle quali se si toglie la macchia; debbonsi necessariamente sostituire alberi i quali colle loro radici tengan ferma la terra, e l’assicurano dal pericolo di rovesciarsi sul piano. E rispetto alli Proprietari degli indicati terreni, è venuta benanche la M.S. in determinare che debbano godere della divisata esenzione dal giorno,in cui siano già piantati gli olivi, e seminato il campo per la prima volta…”
Che dire!
Grazie all’illuminato intento di un sovrano-fanciullo, queste nostre terre divennero abitabili e decorosamente agiate.
Nasce dall’idea di un giovanetto ben consigliato(ministro Tanucci)la tradizione meridionale per L’Ulivo e per l’olio extra vergine, come per il grano(forte e vigoroso) di queste terre, perciò fondante per la produzione di pane e paste di qualità.
Grazie Ferdinando! Un Grazie sincero e riconoscente,sperando che i governanti della nostra bella terra, siano veri e sinceri evitando di promettere cose che non sanno fare, ma promettendo almeno di non derubarci della speranza.
«Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli».
Matteo 18, 2-3
30 Maggio 2011
(248 anni dopo)
Antonio Stiscia





