7 luglio 2011 | Dario Sautto
Giallo a Lettere: proiettile in testa, morto benzinaio 50enne
Un piccolo giallo a Lettere. Nel tardo pomeriggio di ieri, un 50enne è stato trovato senza vita, lungo via Casa Iozzino. Ad ucciderlo un colpo di arma da fuoco alla tempia destra. La vittima, Pasquale Giordano, faceva il benzinaio a Gragnano. I familiari hanno raccontato che si è allontanato da casa come faceva ogni pomeriggio, poi pochi minuti dopo è arrivata la chiamata di alcuni passanti al 118, che segnalavano un uomo riverso a terra e con una ferita alla testa. Giunti sul posto, i soccorritori hanno provato a rianimarlo, senza riuscirci. Giordano è deceduto prima di arrivare al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Sul piccolo giallo letterese indagano i poliziotti del commissariato stabiese, diretti dal vicequestore Stefano Iuorio. Per gli inquirenti, al 90% si tratta di suicidio, poiché l’arma utilizzata, una pistola calibro 38 ritrovata a pochi centimetri dal corpo del 50enne, è di proprietà della vittima e legalmente detenuta. Naturalmente, gli agenti di polizia stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso, hanno già effettuato tutti i rilievi sul luogo del ritrovo, e stanno già ascoltando familiari e amici della vittima. Per il momento non è emerso nessun particolare utile alle indagini, anche se si scava nella vita privata di Giordano per arrivare ad una soluzione del caso nel più breve tempo possibile. Chi lo conosce tende ad escludere che si tratti di suicidio, ma quasi tutti gli indizi raccolti finora fanno propendere per questa ipotesi. A fugare ogni dubbio, nelle prossime ore sarà effettuato l’esame autoptico sul corpo del 50enne: proprio l’autopsia dirà qualcosa in più sulla traiettoria del proiettile, da che distanza è stato esploso e, dunque, se si tratta di omicidio o suicidio. Intanto, Lettere, cittadina in cui viveva Giordano, è in lutto, mentre a Gragnano, in piazza Marconi, dove il 50enne gestiva un distributore di carburante, i negozianti hanno deciso di abbassare le saracinesche in segno di lutto già nel pomeriggio di ieri, non appena appresa la notizia.





