Emergenza a Pagani: Comunali, confermato lo stato di agitazione
Confermato lo stato di agitazione dei dipendenti comunali del comune di Pagani. Dopo un summit tra le sigle sindacali si è deciso di portare avanti lo stato ...
Raffaele Cava
11 novembre 2011 | Pasquale Cirillo
Sempre incerta la situazione
È stato pagato lo stipendio del mese di settembre ai dipendenti del Comune di Boscotrecase. Il denaro occorrente, dopo che le casse erano state svuotate per una ingiunzione di pagamento, è stato reperito da fondi dello stesso comune presso le Poste locali, frutto di multe e conti correnti vari. Quando dovranno attendere i dipendenti per lo stipendio di ottobre? Se lo chiedono con insistenza e giustificato timore gli stessi dipendenti. Pare che per il trimestre ottobre-dicembre, sarà possibile il pagamento di tutte le spettanze con il sopraggiungere dell’ ultima trimestralità dell’anno da parte dello Stato. Certamente però non basteranno per tutto quanto bisogna fare per Boscotrecase. Intanto un primo problema si è presentato proprio nei giorni scorsi: vale a dire la mensa per i bambini della scuola materna. Pare che ad una riunione ufficiale presente il sindaco e l’assessore alla P.I., Sia stato detto chiaro e tondo che “non ci sono soldi” e la refezione non può partire. Questo problema se dovesse sussistere comporterebbe la perdita della titolarità per ben nove insegnanti che dopo anni dovrebbero essere impegnate in altri comuni. Un comitato di mamme ed insegnanti si è mobilitato ed impegnato con forza per assicurare il pranzo ai bambini e fare il tempo completo. La refezione verrebbe pagata in toto dalle famiglie, ma la cosa più interessante è che sarebbe realizzabile con la stessa spesa dello scorso anno, quando il comune partecipava a pagare la mensa. Il menù sarebbe lo stesso dell’anno scorso e allora una domanda sorge spontanea: A chi andava la quota del Comune? Tra qualche giorno potremo essere più precisi con l’evolvere della situazione.