21 dicembre 2011 | Massimo Venturi
Pomigliano d’Arco, il futuro del parco pubblico
Un’iniziativa quella che si è svolta sabato 17 dicembre al palazzo dell’orologio della quale vi avevamo già accennato nella scorsa edizione, dove l’idea base è stata quella della partecipazione dei cittadini al piano di riqualificazione del parco pubblico. Durante l’iniziativa è stato distribuito un questionario a tutti i cittadini intervenuti per dare il proprio contributo di idee sulla riqualificazione del parco, ed è ricordato lo stato di degrado ed abbandono nel quale versa attualmente il parco pubblico, sono stati stimati i costi effettivi della manutenzione ordinaria che si aggirerebbero sui 160.000 euro annui, ed ancora la proposta di riqualificazione elaborata dal comitato per il parco pubblico che consiste in due fasi di progettazione. La prima fase consisterebbe nel ripristino allo stato originario del parco e nella messa in sicurezza e completa agibilità dello stesso parco, così com’era originariamente, mentre la seconda fase consta di 4 step che mirerebbero a garantirne la ordinaria manutenzione in modo auto sostenibile nel giro di pochi anni. Il primo di questi 4 step prevede interventi urgenti per riportare il parco in condizione di agibilità, il secondo prevede il completamento degli spazi aperti, come la pavimentazione con il ripristino dei ciottoli danneggiati, il rifacimento dell’impianto elettrico, ed interventi sul laghetto che è il problema maggiormente oneroso in termini di costi per la manutenzione di cui dovrebbe sobbarcarsi l’ente comunale, ed in luogo del quale è prevista una piscina biologica, e su questo punto i membri del comitato hanno fatto notare la onerosità per la realizzazione di questa, ma con il vantaggio di poter ottenere notevoli benefici sui successivi costi di manutenzione. Il terzo step consiste invece nella ristrutturazione degli spazi chiusi, ossia delle serre d’ingresso al parco con la riconversione dei materiali in acciaio e vetro di queste perché secondo i membri del comitato, il costo di riqualificazione delle serre sarebbe pari a quello della loro completa ricostruzione e perciò troppo oneroso, ed inoltre sempre in questo step è compresa la riqualificazione delle strutture centrali. Il quarto ed ultimo step, sottolineano dal comitato, è quello meno oneroso e che prevede interventi di completamento e di integrazione e potenziamento degli impianti fotovoltaici già presenti nel parco. Ciò che è necessario sottolineare è che il piano di riqualificazione secondo il comitato deve garantire la funzione ludico-sociale e naturalistica, cosa che invece sempre a giudizio del comitato parco pubblico non era garantita con il piano presentato dall’amministrazione comunale, in quanto fortemente invasivo e limitativo degli spazi verdi e degli spazi pubblici. Sempre durante l’iniziativa vi sono stati collegamenti via web in tempo reale con altre realtà che hanno fatto esperienze di cittadinanza attiva, come Roma, e Terlizzi in provincia di Bari, dove appunto i cittadini di queste realtà hanno dato le loro testimonianze di cittadinanza attiva nel contribuire alla riqualificazione ed alla manutenzione di parchi cittadini o di altre opere pubbliche. Sono intervenuti inoltre il Prof. Arch. Miano progettista del parco pubblico che ha dichiarato la sua disponibilità a rimettersi in gioco per un parco di fondamentale importanza per la città, ed il Prof. Arch. Fusco Girard che ha auspicato la partecipazione della comunità sia nella fase delle progettazione che in quella della riqualificazione del parco per mantenerne alto il valore. E’ intervenuta inoltre l’amministrazione comunale con il vice-sindaco Caprioli e lo stesso sindaco Lello Russo, confermando la propria apertura e la propria disponibilità a valutare ogni proposta tesa a salvaguardare il bene pubblico. In particolare il vice-sindaco dott. Caprioli ha dichiarato di essere anche disponibile a fare “due passi indietro” di fronte a proposte utili a risolvere la questione, mentre il sindaco Lello Russo, si è detto disponibile ad attivare percorsi partecipati, il sindaco si è espresso con queste parole “sulla partecipazione sfondate una porta aperta”, ed ha inoltre annunciato un consiglio comunale monotematico sul parco pubblico aperto ai cittadini ed al comitato, dove poter fare le proprie proposte.
Massimo Venturi





