2 febbraio 2012 | IGV News
Castellammare, Multiservizi: il dg dà buca ai sindacati
Il direttore generale di Multiservizi, Monica Baldassare, dà buca ai rappresentanti sindacali e loro ‘invocano’ Bobbio per un incontro urgente. Di seguito la nota stampa firmata dai sindacati Fiadel, Cgil, Cisl e Uil trasporti
In più occasioni, il Sindaco ha accusato le organizzazioni sindacali di Multiservizi di sobillare i lavoratori al fine di ottenere vantaggi personali sulle loro spalle. In realtà, la scrivente R.s.a. ha come unico obiettivo quello di tutelare i diritti dei lavoratori e il mantenimento della loro occupazione. Solo per questo motivo, nonostante le note vicende, in data odierna si è accolto positivamente l’invito del direttore generale a partecipare ad un incontro. Quindi, da parte della scrivente R.s.a. vi era, come vi è sempre stata, la più ampia disponibilità a risolvere i problemi, evitando arroccamenti su posizioni preconcette. All’ora prevista per l’incontro, il direttore generale ha comunicato che avrebbe ritardato, fissando un nuovo orario per l’incontro.
Ma anche al nuovo orario, il direttore generale non si è presentato. I componenti della R.s.a. sono lavoratori della Multiservizi il cui orario di lavoro inizia alle cinque ogni mattina e, anche per tale motivo, il comportamento del direttore generale appare non solo ingiustificato, ma, anche, immorale. Ed è lo stesso comportamento assunto dal vice direttore generale che da tempo assicura la fissazione di un incontro con il Sindaco senza, in realtà, provvedervi. A questo punto appare del tutto evidente come gli organi della Multiservizi, in modo spontaneo o indotto, perseguono un unico obiettivo: procrastinare il momento in cui affrontare i problemi. Tale atteggiamento è del tutto improprio di una relazione industriale ed è offensivo non solo dei rappresentanti sindacali, ma, soprattutto, dei lavoratori. Se l’amministratore, il direttore generale, il vice direttore generale sono occupati in altre vicende e non sono in grado di garantire una corretta gestione, siano coerenti: se ne vadano. La R.s.a., dopo aver dimostrato la più ampia disponibilità alla risoluzione dei problemi, pur dovendo sopportare supponenza, volgarità e folli disquisizioni, adesso chiede formalmente, l’immediato intervento del Sindaco. Questa è la condizione necessaria per ripristinare un confronto che sia tale e non una mera presa in giro di chi tutela i lavoratori. A Lei Sindaco decidere se difendere l’indifendibile o operare, effettivamente, per la Multiservizi





