2 febbraio 2012 | IGV News
Savoia ancora campione al Partenio
Dopo 13 anni i bianchi di Torre Annunziata tornano a disputare una finale nello stadio delle grandi gioie della promozione in serie B.
Il Savoia, impegnato nella finale di coppa Italia regionale contro l’Agropoli, riesce a conquistare il trofeo che sugella il nuovo corso societario dopo la vittoria del campionato promozione dello scorso anno, la galoppata nell’attuale campionato di eccellenza e i numerosi record siglati in quest’arco di tempo.
Savoia-Agropoli si disputa in una giornata dalla temperatura glaciale, con il campo colpito da lievi nevicate e piogge torrenziali.
Il terreno di gioco, reso pesante dalle condizioni atmosferiche, non giova sicuramente alla formazione di Vitter, abituata ad un fraseggio molto intenso e ripetuti cambi di gioco.
L’Agropoli, con un centinaio di tifosi al seguito, mostra di essere una formazione ben organizzata sin dall’inizio, quando sfiora il vantaggio su punizione, abilmente ribattuta da Vitiello.
Il Savoia, dopo lo scossone iniziale, sale in cattedra e comincia a macinare gioco, specie con Guarro, che percorre la corsia sinistra innumerevoli volte, fino all’atterramento ai suoi danni in area, che regala agli oplontini il rigore, che egli stesso realizza.
Esplodono i tifosi accorsi da Torre Annunziata, in circa mille unità.
Il primo tempo si conclude con i bianchi che falliscono un’ occasione preziosa per chiudere l’incontro con Montaperto.
Nella seconda frazione l’Agropoli si riorganizza con innesti e novità tattiche, che portano al pareggio di Agata, frutto anche di un evidente calo di tensione dei torresi.
Il Savoia dopo il pareggio riprende a giocare con ardore senza tuttavia trovare la rete fino all’81° quando Guarro, ancora lui, si inserisce dalla sinistra e realizza su perfetto assist di Savarese.
Capitan Ottobre può cosi’ alzare la coppa Italia davanti allo stupendo pubblico accorso da Torre Annunziata, al quale va rivolto un encomio per il supporto dato alla squadra, nonostante la categoria e le impervie condizioni metereologiche, che non sono riuscite a dissuadere gli oplontini dalla volontà di partecipare all’ insidiosa trasferta in terra irpina.
Adesso il Savoia è atteso da un trittico di gare terribili in campionato, contro Carano, Gladiator e Vis San Nicola, che potrebbe regalare un finale in discesa verso la conquista del campionato.
Il prosieguo del cammino per la conquista della coppa Italia nazionale, invece, passerà per il triangolare contro le vincenti di Basilicata e Puglia, ripettivamente Potenza e Bisceglie.
Pierluigi Vitale





