Operetta Burlesca di Emma Dante dal 29 marzo al Teatro Bellini

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Emma-DanteDal 29 marzo prossimo,al teatro Bellini di Napoli, è di scena Emma Dante (v.foto), con la sua Compagnia, nello spettacolo “Operetta Burlesca” da Lei scritto e diretto, interpreti Viola Carinci, Roberto Galbo, Francesco Guida e Carmine Maringola.


La Dante nasce a Palermo nel 1967, trascorre l’infanzia a Catania, poi ritorna a Palermo dove completa i suoi studi, “incontra il Teatro” ed inizia la sua esperienza alla scuola Teatès di Michele Perriera, un  teorico italiano esponente del “Gruppo 63”, con cui  studia solo per un  anno, iscrivendosi poi  all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico; appena uscita dall’Accademia, nel 1990, si unisce alla Compagnia della Rocca in cui lavora con Roberto Guicciardini.

Alla fine degli anni ottanta, l’artista si avvicina al teatro di avanguardia, incontrando addetti ai lavori, quali il polacco Tadeusz Kantor e, durante uno spettacolo dello stesso Kantor, la Dante ha l’ispirazione che la guiderà in futuro verso la strada della regia. Segue poi il repertorio dei suoi spettacoli da Lei scritti e diretti.  Parlando di “Operetta burlesca”, afferma l’autrice:  “Ho scritto questa storia perché spero che sulle unioni omosessuali l’Italia colmi il ritardo con l’Europa; detesto la repressione del vero desiderio, del talento”.

Della trama è protagonista Pietro, un giovane della provincia di Napoli, (in cui lo spettatore immagina alberghi il fuoco del Vesuvio), il quale lavora in una stazione di distribuzione di carburante ed è in cerca di spazio, di anonimato, di vestiti o scarpe da donna con cui si sente più a suo agio, ma che indossa solo nella solitudine del suo appartamento condominiale.

Seguiamo i suoi amori le sue inquietudini e le sue aspirazioni; il lavoro è nella scia della drammaturgia della Dante che racconta storie, avventure in cui  la parola dialettale ha una sua funzione espressiva.

 Federico Orsini