Con un bilancio di sei feriti, un'auto della municipale danneggiata e altri danni, il Coisp ringrazia comunque gli agenti feriti ma indispensabili per evitare il peggio

Scontri Napoli-Spezia, Coisp: “La morte di Raciti non hai insegnato nulla”

"La morte del collega Raciti non ha insegnato nulla. Purtroppo la divisa scatena la furia cieca degli pseudo tifosi", le dure parole del segretario del Coisp, Giuseppe Raimondi

0
41

In occasione dell’incontro di calcio valevole per la Coppa Italia che ieri sera ha visto impegnate le compagini di Napoli e Spezia, ci sono stati scontri tra facinorosi e forze dell’ordine che grazie alla professionalità hanno evitato che le due fazioni venissero a contatto. Il bilancio: sei agenti feriti, una autovettura della Polizia Municipale distrutta ed altri danni.

Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del Sindacato Indipendente di Polizia Coisp, ha così commentato: “Purtroppo non è la prima volta che accade ciò, anzi fa notizia quando tutto scorre liscio. Stavolta a 6 colleghi è andata bene, potranno tornare a casa e riabbracciare i loro familiari. La morte del rimpianto Filippo Raciti non ha insegnato nulla. I poliziotti, i carabinieri o chiunque indossi una divisa, restano obiettivi della furia cieca di pseudo tifosi, anzi di delinquenti della peggiore specie. Leggi ancora più severe, certezza della pena – continua Raimondi – sono le uniche soluzioni. Inoltre, se tutto ciò accade in occasione di manifestazioni sportive, le società interessate devono concorrere alla spesa pubblica. La massima solidarietà va ai colleghi feriti – conclude il leader regionale del sindacato di polizia Coisp – ed a tutti coloro che quotidianamente mettono a repentaglio la propria incolumità in servizi di ordine pubblico ma anche di controllo territorio e quant’altro”