Venerdì 10 marzo alle ore 18 e 30 presso la sala congressi della Banca Stabiese

Asharam, dove Gandhi ha sconfitto la camorra: presentazione al Lions club di Castellammare

All'evento dedicato ad Asharam parteciperanno il procuratore generale Luigi Riello e il presidente dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata Antonio Torrese

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asharam castellammare carmine iovine

asharam castellammare carmine iovine“Asharam dove Gandhi ha sconfitto la camorra” dell’autore Carmine Iovine sarà presentato dal Lions club Castellammare di Stabia Host. L’iniziativa rientra nell’ambito del service distrettuale “Libri e altro in biblioteca” curato dalla professoressa Annalisa Quartuccio e del service “Educazione alla legalità per costruire una nuova cultura della convivenza” curato dall’avvocato Luigi delle Cave.

La presentazione si svolgerà venerdì 10 marzo alle ore 18 e 30 presso la sala congressi della Banca Stabiese in presenza del procuratore Generale Luigi Riello, e del presidente dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata, Gennaro Torrese e del primo vicegovernatore del Distretto Lions 108Ya Francesco Capobianco.

Il programma prevede l’intervento di numerosi ospiti, a moderare il dibattito sarà l’avvocato Pasquale Coticelli. L’evento è accreditato dal consiglio dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata.

“Asharam dove ha sconfitto la camorra”, con una forma letteraria a metà tra il romanzo e il saggio, racconta il territorio di Gragnano e Castellammare, descrivendone i contrasti e le contraddizioni. Da una parte la criminalità, la corruzione, l’inquinamento, l’abusivismo edilizio, l’illegalità e la malapolitica, dall’altra l’impegno civile, l’associazionismo, il volontariato, i cultori del territorio e le istituzioni sane.

Aldo, nome di fantasia del protagonista, dopo aver conosciuto l’Asharam, palazzina confiscata alla camorra gestita dall’associazione “La Casa della Pace e della Nonviolenza” nel quartiere stabiese di Santa Caterina, intraprende un lungo viaggio di iniziazione alla vita. Il progetto editoriale, patrocinato dalle associazioni Libera e Legambiente, prodotto dalla casa editrice di Scampia Marotta&Cafiero, è stato selezionato tra le opere finaliste del concorso letterario Piersanti Mattarella 2016 ed è stato premiato per l’impegno civile.

“Siamo stati ospitati da scuole, associazioni e amministrazioni locali dalla Sicilia al Piemonte e abbiamo partecipato per due volte consecutive al salone internazionale del libro. Questo libro è stato uno strumento per far conoscere il nostro territorio, nel bene e nel male, evidenziandone i problemi ma anche le battaglie civiche che stiamo conducendo per la difesa di luoghi del cuore come la Valle dei Mulini di Gragnano o le ville archeologiche di Stabiae”, ha dichiarato Carmine Iovine, classe 1987, attivista del territorio e tra i fondatori del circolo Legambiente Woodwardia e del presidio stabiese di Libera.

Il Lions Clubs International è l’organizzazione di clubs di servizio più grande al mondo con 1,35 milioni di Copertina asharam opzione 1soci in oltre 45.000 club, distribuiti in 206 paesi e aree geografiche. Fondata nel 1917, ricorre quest’anno il suo centenario che il governo degli Stati Uniti ha inteso celebrare con la emissione di una moneta commemorativa in argento raffigurante l’immagine del suo fondatore Melvin Jones.

Riconosciuta dalle più importanti istituzioni mondiali (Onu, Unesco …), si è distinta per l’impegno in attività di volontariato e per i diversi tipi di progetti comunitari, tra cui la difesa dell’ambiente, la distribuzione di cibo ai bisognosi l’attenzione al mondo giovanile e l’assistenza agli anziani e ai disabili con particolare attenzione alla lotta contro la cecità.

“L’intelligente ed originale struttura dell’opera Asharam del giovane autore – ha detto Camillo Giancristofaro, presidente del Lions club Castellammare di Stabia Host – offre interessantissimi spunti di riflessione su un argomento troppe volte trattato inutilmente.

Parlare o fare, denunciare o agire, eroismo o indifferenza, continuare a potare i rami della malapianta o cambiare il terreno in cui far crescere le nuove piante. Qualcuno ha scelto Gandhi come antidoto. E io che ho fatto parte per troppi anni della schiera dei ‘parlanti’ e dei ‘distratti’ vorrei capire ed affiancare”.