Lunedì 17 aprile alle ore 19 presso la parrocchia dell'Annunziatella: "Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo"

Perse la vita in un incidente stradale un anno fa, Santa Messa in ricordo di Francesco Scarpato

Il manifesto affisso in queste ore riporta due foto di Scarpato, una sorridente in primo piano, l'altra a bordo di uno scooter, sullo sfondo un cielo azzurro e qualche nuvola

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santa messa francesco scarpato castellammare

santa messa francesco scarpato castellammare“Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo”: recita così il manifesto affisso in queste ore in città per il primo anniversario della morte di Francesco Scarpato, il 19enne che il 17 aprile 2016 perse la vita in un terribile incidente stradale a Castellammare di Stabia. 

La Santa Messa sarà celebrata lunedì 17 aprile alle ore 19 presso la parrocchia dell’Annunziatella. Nella stessa chiesa un anno fa fu celebrato il funerale del giovane nel corso della quale il parroco don Antonio Staiano disse queste parole: “Cari ragazzi correte il rischio di perdere tanto e lasciare il cuore di un padre e una madre infranto. La vita non è solo la vostra. Tanti giovani sono qui presenti. Lui non ritorna più, ma voi dovete assumere il significato di quello che è accaduto”.

L’episodio scatenò un’ondata di commozione in tutta la città e gli amici di Francesco Scarpato hanno continuato a mantenere vivo il ricordo del 19enne con manifesti e striscioni affissi nella periferia, in particolare al rione Petraro. Molti riportarono una frase che lo stesso Scarpato aveva scritto su Facebook qualche tempo fa: “Sono nato piangendo, mentre altri ridevano; ma morirò ridendo, mentre altri piangeranno”.

Domenica 17 aprile 2016 Francesco Scarpato si trovava in moto con un amico. I due si trovavano in via santa messa francesco scarpato castellammare 1Annunziatella all’altezza di un’attività commerciale quando improvvisamente avvenne l’incidente. Subito le condizioni del 19enne apparvero molto critiche e Scarpato, trasportato in un primo momento all’ospedale San Leonardo di Castellammare, fu trasferito all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Il 19enne presentava numerose fratture anche alla testa. Poche ore dopo la tremenda notizia della morte del giovane che atterrì l’intera città delle acque.

Parenti e amici ricorderanno lunedì prossimo il giovane: il manifesto affisso in queste ore riporta due foto di Scarpato, una sorridente in primo piano, l’altra a bordo di uno scooter, sullo sfondo un cielo azzurro e qualche nuvola.