Prostituzione nel centro massaggi: due gestori arrestati a Giugliano in Campania

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prostituzione nel centro massaggi giuglianoProstituzione nel centro massaggi: due gestori arrestati a Giugliano in Campania. I clienti erano attirati con annunci che offrivano “eleganza e privacy”.

In località Lago Patria i carabinieri dell’Aliquota Operativa di Giugliano in Campania hanno scoperto un centro massaggi che nascondeva un’attività parallela di sfruttamento della prostituzione.

Era gestito da un 50enne del rione Traiano di Napoli e da una 42enne di origini salvadoregne residente a Chiaiano, arrestati in flagranza per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La struttura era dotata di diverse camere in cui esercitavano la prostituzione 3 donne di origini dominicane tra i 28 e i 35 anni.

Lotta al fenomeno della prostituzione nel centro massaggi. I clienti venivano attirati mediante inserzioni telefoniche e su siti internet: durante la perquisizione è stato in effetti rinvenuto un telefono cellulare su cui i due sfruttatori ricevevano le telefonate dei clienti con i quali concordavano appuntamenti e compensi.

Rinvenute e sequestrate nel centro anche decine di euro in contante, verosimilmente il pagamento di recenti prestazioni. Gli arrestati sono stati tradotti ai domiciliari e nelle prossime ore potranno essere ascoltati a seguito del blitz contro la prostituzione nel centro massaggi. (Il testo continua dopo il video)

La provincia di Napoli non è nuova a questo tipo di operazioni da parte delle forze dell’ordine. Nei mesi scorsi un’indagine della compagnia dei carabinieri di Casal di Principe, ha portato ad individuare un gruppo di cittadini albanesi che reclutavano e obbligavano giovani donne a prostituirsi.

Il gip del Tribunale di Napoli in quell’occasione ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere , su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli, nei confronti di cinque indagati accusati, a vario titolo, di prostituzione minorile e sfruttamento della prostituzione.

Dure reazioni di sgomento sono state suscitate anche da una recente operazione dei carabinieri della stazione di Pompei che hanno tratto in arresto il titolare di un hotel della zona, un 57enne incensurato, resosi responsabile di favoreggiamento e tolleranza abituale della prostituzione.

Le indagini, iniziate nel settembre scorso, hanno permesso di documentare che l’albergatore metteva le camere del suo hotel di Pompei a disposizione di alcune prostitute, offrendo loro un “prezzo di favore” rispetto ai normali clienti (25 euro invece di 35).