La moglie e i figli di P. J. di 57 anni di nazionalità rumena, residente in via Cangiani a Boscoreale e collaboratore sanitario di professione, hanno detto sì all'espianto

Espianto di organi al San Leonardo di Castellammare: tre equipe mediche al lavoro

Un'equipe proveniente da Palermo prenderà in consegna il fegato; un'altra squadra di medici di Napoli si occuperà di un rene diretto a Milano.

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espianto di organi san leonardoE’ in corso in queste ore il primo espianto di organi effettuato presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. La moglie e i figli di P. J. di 57 anni di nazionalità rumena, residente in via Cangiani a Boscoreale e collaboratore sanitario di professione, hanno detto sì all’espianto.

L’uomo nelle scorse ore aveva raggiunto l’ospedale di Boscoreale in gravi condizioni ed è stato quindi trasferito al nosocomio stabiese nel reparto di Rianimazione. P. J. purtroppo non ce l’ha fatta ed è morto a causa di un’emorragia cerebrale.

Il lavoro di counseling è stato effettuato dall’equipe della Rianimazione del San Leonardo di Castellammare, diretta dal primario Aniello de Nicola. Altre due equipe sono al lavoro in queste ore in ospedale: un’equipe proveniente da Palermo prenderà in consegna il fegato; un’altra squadra di medici di Napoli si occuperà di un rene diretto a Milano.

La logistica, l’organizzazione, gli infermieri di sala, il servizio trasporto infermi e gli anestesisti (De Nicola, Sucré e Donnarumma) sono stati curati e fanno parte del personale in servizio presso il San Leonardo di Castellammare.