Mentre documentavamo il tutto alcuni individui ci hanno fatto capire di lasciar perdere, di non filmare e fotografare l’ammasso di rifiuti

La vergogna in una traversa di Agnano: cresce ancora la montagna di immondizia

Pezzi di lamiera di veicoli rubati e smembrati, materiali di scarto provenienti da cantieri edili, scooter bruciati, rifiuti tossici compongono la discarica abusiva

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montagna di immondizia agnanoMontagna di immondizia ad Agnano: cresce la “vetta” composta da rifiuti di ogni genere alla traversa I Scarfoglio. Pezzi di lamiera di veicoli rubati e smembrati, materiali di scarto provenienti da cantieri edili, scooter bruciati, compongono il vergognoso mosaico di una discarica abusiva a cielo aperto che nel tempo sembra prendere maggiore consistenza.

Mentre filmavamo la vergognosa montagna di immondizia alcuni individui ci hanno fatto capire, esplicitamente, di lasciar perdere, di non documentare l’ammasso di rifiuti che da tempo inquina i luoghi. Minaccia più o meno esplicita che non ha sortito l’effetto sperato: sempre dalla parte della legalità in difesa del vivere civile, al di la di minacce che non potranno mai ottenere i risultati sperati, ovvero indurre il narratore ad allontanarsi da certi miserabili scenari.

Al contrario sottolineiamo lo scempio che penalizza la comunità di Agnano a pochi metri dal popolatissimo ippodromo, dove all’alba è ancora possibile vedere persone di colore attendere sul marciapiede “caporali” pronti a trovargli lavoro giornaliero previo percentuale. Miserie umane senza fine condite, all’imbrunire, da viados e prostitute ferme in auto come “merce umana in mostra” da esporre ai clienti. (Il testo continua dopo il video)

Uno sporco mercato gestito dalla camorra che non conosce barriere sociali: secondo alcune indiscrezioni i principali clienti delle meretrici sarebbero insospettabili professionisti del posto e noti imprenditori sempre della zona. Come si possa trasformare un’arteria principale in bomba ecologica proprio non è comprensibile, al pari di come si possa ignorare l’allarme lanciato da anni dal nostro giornale relativo allo stato di abbandono dei luoghi.

La camorra sappia che senza alcun timore evidenzieremo sempre determinate squallide realtà: questo in onore delle persone decedute in seguito a patologie oncologiche residenti in loco e ai sacrifici delle associazioni di volontari impegnate nella bonifica dei luoghi. “Radio mala” parlerebbe di armi nascoste nella suddetta discarica abusiva e di autorità “infedeli” pronte a ignorare determinate vergognose realtà.

Pistole forse usate in recenti agguati di camorra e stese: avevamo già evidenziato questo possibile aspetto della vergognosa vicenda ma ad oggi nessuna istituzione competente sembra prendere atto di tale scempio. Della serie: a “nottata” a Napoli non passa mai.

Alfonso Maria Liguori