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	<title>Il Gazzettino Vesuviano &#124; IGV &#187; Rubriche</title>
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		<title>Vico Equense, telefonia mobile: sicurezza per i più piccoli</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 17:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IGV News</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;uso quotidiano di computer, cellulari e altri mezzi della tecnologia dell&#8217;informazione e della comunicazione cela pericoli. Il prossimo 7 febbraio si celebrerà il &#8220;Safer Internet Day&#8221; la giornata istituita dalla Commissione Europea per la promozione di un utilizzo sicuro e responsabile delle tecnologie online e di telefonia mobile specialmente tra i bambini e i giovani. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/03/vico-equense-telefonia-mobile-sicurezza-per-i-piu-piccoli/vico_equense_telefono_si_ma_con_la_testa1-2/" rel="attachment wp-att-67485"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-67485" title="Vico_Equense_telefono_si,_ma_con_la_testa1" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/Vico_Equense_telefono_si_ma_con_la_testa11-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;uso quotidiano di computer, cellulari e altri mezzi della tecnologia dell&#8217;informazione e della comunicazione cela pericoli. Il prossimo 7 febbraio si celebrerà il &#8220;Safer Internet Day&#8221; la giornata istituita dalla Commissione Europea per la promozione di un utilizzo sicuro e responsabile delle tecnologie online e di telefonia mobile specialmente tra i bambini e i giovani. In quest&#8217;occasione il Comune di Vico Equense, ha promosso una campagna di sensibilizzazione, distribuendo in tutte le scuole del territorio una brochure dal titolo: &#8220;Telefono sì, ma con la testa&#8221; .&#8221;Scopo dell&#8217;iniziativa &#8211; spiega il Sindaco Gennaro Cinque &#8211; è quello di offrire, materiale informativo ed educativo che introduca al tema dell&#8217;elettromagnetismo in generale e che sappia offrire utili e pratici consigli comportamentali a tutela della propria salute. Sette semplici regole per un uso corretto del cellulare, soprattutto per i più piccoli<a name="OLE_LINK38" target="_blank"></a><a name="OLE_LINK39" target="_blank"></a><strong>.</strong> I telefonini comunicano emettendo onde elettromagnetiche. L&#8217;uso, ormai, è molto diffuso principalmente tra i giovani: lo utilizza il 98% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni. Numeri alla mano, 9 sedicenni su 10 ne possiede almeno uno e la stessa cosa vale per oltre il 40% degli allievi delle elementari.Da strumento indispensabile per comunicare &#8211; aggiunge il Primo cittadino &#8211; deve, però, essere utilizzato con precauzione. Il Consiglio superiore di sanità, nonostante non sia stato finora dimostrato alcun rapporto di causalità tra l&#8217;esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali, afferma che è necessario educare i più piccoli ad un utilizzo non indiscriminato ma appropriato, quindi limitato alle situazioni di vera necessità. La Giornata mondiale della sicurezza in rete e della telefonia mobile &#8211; conclude il Sindaco &#8211; sarà anche un modo per rilevare come l&#8217;uso continuo di certe tecnologie abbia anche altri tipi di effetti, specie di carattere sociale ed educativo, sui quali è bene cominciare ad interrogarsi.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
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		<title>Goccia d&#8217;oro</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Chiara D'Apolito</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/charlize_dior_729-420x0/" rel="attachment wp-att-67361"><img class="alignright size-full wp-image-67361" title="charlize_dior_729-420x0" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/charlize_dior_729-420x0.jpg" alt="" width="420" height="684" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/charlize_theron_jadore_04-200x200-2/" rel="attachment wp-att-67368"><img class="alignright size-full wp-image-67368" title="Charlize_Theron_JAdore_04-200x200" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/Charlize_Theron_JAdore_04-200x2001.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/330755_211905642197442_118197471568260_543025_6559689_o/" rel="attachment wp-att-67376"><img class="alignright size-medium wp-image-67376" title="330755_211905642197442_118197471568260_543025_6559689_o" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/330755_211905642197442_118197471568260_543025_6559689_o-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Ancora il flacone del celebre parfum Dior J’Adore . Ancora le sue note profumate rivisitate in una fresca  interpretazione eau de toilette che conserva però il bouquet fiorito. E ancora lei..La star dalle fattezze di una dea moderna  vestita Dior Haute Couture che presta volto , corpo e anima allo spot . Spot che vede come set uno dei luoghi più simbolici di Francia : Versailles. Raccontato da un regista pluripremiato, autore di capolavori come “Il nome della rosa” , “L’orso” , “Sette anni in Tibet” , “L’amante” , ovvero Jean-Jacques Annaud , classe 1943 . Un concentrato di bravura e pura avanguardia  concentrata , visibile anche nei pochi minuti dello spot  .</p>
<p>Partono le note punk/rock di “Heavy Cross” &#8211; Gossip- che scandiscono i passi , le  movenze feline , decise di  Charlize vestita in tailleur nero ( di  crepe di lana , omaggio  al  fondatore e reinterpretazione della giacca tailleur “Bar” del New Look ) che si appresta a salire di corsa la grande scalinata monumentale che la porterà alla Galleria degli Specchi per poter partecipare alla sfilata della Maison.</p>
<p>Un turbinio di luci , colori , tessuti pregiati , scintillii preziosi è pronto ad attenderla nel backstage insieme ad altrettante ( bionde ) dee del passato . Complice la tecnologia si è riuscito a far rivivere , infatti , alcune tra le celebrità più importanti che hanno amato Dior, segnandone storia e successo . A ciascuna , Charlize riserverà un sorriso complice . Iniziando con Grace Kelly , delicata , eterna principessa in abito da gran sera color ghiaccio , iconica interprete  dell’eleganza Dior ( porterà la firma Dior anche l’abito da sposa ) .</p>
<p>Appare poi Marlene , seduta ,  in tailleur nero con <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/322243_211905832197423_118197471568260_543028_3930824_o/" rel="attachment wp-att-67362"><img class="alignright size-medium wp-image-67362" title="322243_211905832197423_118197471568260_543028_3930824_o" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/322243_211905832197423_118197471568260_543028_3930824_o-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/325967_211905612197445_118197471568260_543024_3246953_o/" rel="attachment wp-att-67363"><img class="alignright size-medium wp-image-67363" title="325967_211905612197445_118197471568260_543024_3246953_o" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/325967_211905612197445_118197471568260_543024_3246953_o-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>ricami ( collezione A/I 2007-08 ) , gambe nude e reggicalze , rimarcando la propria sensualità  di Angelo Azzuro ( da ricordare che accettò<a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/10657910-2/" rel="attachment wp-att-67365"><img class="alignright size-medium wp-image-67365" title="10657910" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/106579101-300x211.jpg" alt="" width="300" height="211" /></a> di girare il <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/41061-10/" rel="attachment wp-att-67379"><img class="alignright size-medium wp-image-67379" title="41061-10" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/41061-10-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>film “ Paura sul palcoscenico “ solo se vestita esclusivamente Dior ) . Le immagini si rincorrono , offrendo istantanee delle modelle che si apprestano ad indossare giacche tailleur ( colorate ) e bustier di collezioni passate ( omaggio alla Haute Couture Dior ) , cogliendo così l’elettrizzante frenesia del debutto in passerella .  E si soffermano sul riflesso di una radiosa  Marilyn  intenta a specchiarsi e a truccarsi le labbra mentre scorge con stupore il flacone del profumo e lo abbraccia .</p>
<p>Infine , in una guaina di tulle invisibile e giorgiette di seta nude , ecco Charlize pronta a fare il suo ( trionfale ) ingresso . Trasparenze , spacchi , ricami  si <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/6a00e54f9153e08833014e8b5aeef3970d-800wi/" rel="attachment wp-att-67366"><img class="alignright size-full wp-image-67366" title="6a00e54f9153e08833014e8b5aeef3970d-800wi" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/6a00e54f9153e08833014e8b5aeef3970d-800wi.jpg" alt="" width="600" height="400" /></a>alternano in giochi di luce e trasparenze amplificati dalla luce dorata che avvolge tutto .  . Prezioso tocco finale la collana Masai di perle dorate , firma iconica , altera dello stile Dior .</p>
<p>Donne libere , trionfanti racchiuse in questo prezioso cameo. Donne superbamente decise , come la celebre camminata di Charlize . Passi che scandiscono il proprio essere . Vulnerabile , potente , sensuale ..Custode  di una radiosità preziosa ,<a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/02/02/goccia-doro/33-1/" rel="attachment wp-att-67371"><img class="alignright size-full wp-image-67371" title="33 (1)" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/02/33-1.jpg" alt="" width="640" height="359" /></a> abbagliante , irradiante ..Glamour profondo . Emanazione pura..come ogni goccia di J’adore&#8230;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>M.Chiara D&#8217;Apolito </strong></p>
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		<title>Vico Equense, &#8216;Napoli e Donne&#8217; al castello Giusso</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IGV News</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E’ il risultato di un’alchimia di diverse arti che si intrecciano in una drammaturgia densa e solare. Si tratta dello spettacolo “Napoli e Donne” che si terrà sabato 28 gennaio, alle 19, a Vico Equense, presso il Castello Giusso. Sarà un viaggio nella canzone napoletana attraverso il cuore delle donne. In scena il gruppo artistico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/25/vico-equense-napoli-e-donne-al-castello-giusso/colomba_staiano/" rel="attachment wp-att-66583"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-66583" title="colomba_staiano" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/colomba_staiano-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>E’ il risultato di un’alchimia di diverse arti che si intrecciano in una drammaturgia densa e solare. Si tratta dello spettacolo “<strong>Napoli e Donne</strong>” che si terrà <strong>sabato 28 gennaio</strong>, alle <strong>19</strong>, a Vico Equense, presso il <strong>Castello Giusso</strong>. Sarà un viaggio nella canzone napoletana attraverso il cuore delle donne. In scena il gruppo artistico “<strong>Saturalanx</strong>”, per una produzione<strong> </strong>a cura della<strong> Lifi di Carlo Gentile</strong>. Protagoniste saranno <strong>Colomba Staiano</strong>, cantatrice, <strong>Rossella Castellano</strong>, recitante, <strong>Colomba Celentano</strong>, pianista, <strong>Rosaria La Peruta</strong>, violinista, <strong>Filly Buonocore</strong>, danzatrice, con la regia di <strong>Salvatore Guadagnuolo </strong>e la partecipazione del ballerino <strong>Pietro Vitaglione</strong>. “Napoli e Donne è un omaggio – afferma Colomba Staiano, ideatrice dello spettacolo &#8211; un dono a tutto quello che Napoli ha rappresentato e rappresenta con la sua immensa cultura giunta fino ai giorni nostri, intatta nella sua validità culturale, sociale ed antropologica”.</p>
<p style="text-align: left;">Lo spettacolo ha come protagonista la donna, nucleo narrativo della tradizione artistica napoletana a cavallo del ‘900, fulcro e motore di sentimenti più svariati. Cuore della rappresentazione è la capacità della donna di esprimersi con parole appassionate, canti melodiosi, solari, addolorati,  struggenti, di vivere, attraverso la danza, la gioia e il dramma che caratterizzano il suo rapporto infinito con un uomo-simbolo, artefice e allo stesso tempo burattino del suo destino. Le protagoniste rappresenteranno la vera essenza della donna napoletana, in tutte le sue sfaccettature. Sarà uno spettacolo appassionato, curato e interpretato con grande ardore, simbolo del sentimento che lega Napoli e il suo popolo, Vico Equense e i suoi abitanti; un momento per rivalutare e riaffermare il valore di un mondo attraverso l’elemento che lo rende immortale: l’arte.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
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		<title>J&#8217;Adore..</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 17:59:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Chiara D'Apolito</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/24/jadore/charlize-theron-for-jadore-dior/" rel="attachment wp-att-66446"><img class="alignright size-full wp-image-66446" title="charlize-theron-for-jadore-dior" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/charlize-theron-for-jadore-dior.jpg" alt="" width="437" height="553" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/24/jadore/details3_5416543659735421625/" rel="attachment wp-att-66453"><img class="alignright size-medium wp-image-66453" title="details3_5416543659735421625" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/details3_5416543659735421625-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>“J’Adore “ di Dior . Eleganza assoluta . Lusso Raffinato . In un concentrato di pura femminilità . Percepita dalla sinuosità delle forme della bottiglietta . Seno e fianchi . Stilizzati ad anfora , omaggio sublime ai primi flaconi , eco della famosa silhouette “ a 8 “ che inaugura lo stile Dior &#8211; New Look &#8211; . Pura femminilità rimarcata preziosamente dal cristallo baccarat ( quasi una goccia quando si plasma nel tappo ) e dal decoro a fili d’oro – che ricordano i collari delle donne Masai &#8211; che permette di far toccare con mano tutta la magia della maison . Svelando la delicata luminosità avvolgente sprigionata dall’ l’essenza floreale (  orientale/floreale con accordi di Ylang Ylang  , note di Rosa Damascena e tocco di Gelsomino ) che sembra sospesa quasi a volersi fare ammirare  . Ben conscia del proprio potere seduttivo . Mai volgare , “troppa” . Sofisticatamente audace . Intensa . Vibrante . Così come la donna che  presta il volto ( e il corpo ) : Charlize Theron .</p>
<p>Sublimi ( e iconici gli spot ) del profumo interpretati dall’attrice .</p>
<p>A partire da quello del 2004 che  inizia con l’inquadratura della bottiglietta dorata che sfuma  in un lenzuolo dorato sotto il quale c’è Charlize  , nuda , che sogna ad occhi aperti , mentre il vento le muove i capelli e il lenzuolo che ora l’avvolge , ora la scopre . Riapre gli occhi e mentre pronuncia la frase “J’Adore” dalla sua mano <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/24/jadore/jadore_stampa_1994/" rel="attachment wp-att-66449"><img class="alignright size-full wp-image-66449" title="jadore_stampa_1994" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/jadore_stampa_1994.jpg" alt="" width="285" height="408" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/24/jadore/jadore-lor-christian-dior-fragrance-review-2/" rel="attachment wp-att-66451"><img class="alignright size-medium wp-image-66451" title="Jadore-LOr-christian-dior-fragrance-review" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Jadore-LOr-christian-dior-fragrance-review1-196x300.jpg" alt="" width="196" height="300" /></a>scivola la bottiglietta protagonista dei suoi sogni . Musica di sottofondo : le struggenti note di “&#8221;<em>Don&#8217;t Let Me Be Misunderstood</em>&#8221; di Nina Simone .</p>
<p>Nel 2006 lo spot vede una Charlize felina , decisa che cammina avvolta in un favoloso abito da sera verso l’inquadratura strappandosi i gioielli ( e poi l’abito ) indossati , dicendo :</p>
<p>“ Gold is cold “ ( l’oro è freddo ) .</p>
<p>“Diamonds are dead “ ( i diamanti sono morti ) .</p>
<p>“Limosine is a car “ ( una limosine è una macchina ) .</p>
<p>“Don’t pretend” ( non pretendo ) .</p>
<p>“Feel what’s real “ ( di sentire cosa realmente è vero ) .</p>
<p>“J’Adore ” ( io adoro )</p>
<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/24/jadore/charlize-theron-adore-1/" rel="attachment wp-att-66452"><img class="alignright size-full wp-image-66452" title="Charlize Theron adore 1" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Charlize-Theron-adore-1.jpg" alt="" width="443" height="600" /></a>La pelle nuda compare in entrambi spot  , ora celata  ( da magnifici abiti haute couture ), ora scoperta . Una chiara allusione al potere seduttivo della fraganza che non necessita di ulteriori fronzoli  .  Più che un profumo  ..Un invito , esplicito ,  alla seduzione . . Sottile&#8230;Di classe &#8230;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>M.Chiara D&#8217;Apolito</strong></p>
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		<title>Il grasso è il “sesto senso” del gusto</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catello Somma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultimo arrivato tra i gusti, dopo dolce, salato, amaro, aspro e saporito, il grasso è il sesto senso che la lingua umana è in grado di riconoscere. Gli scienziati americani della Washington University School of Medicine (http://medschool.wustl.edu/) hanno individuato un recettore chimico nelle papille gustative della lingua che riconosce le molecole di grasso. Una proteina, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo arrivato tra i gusti, dopo dolce, salato, amaro, aspro e saporito, il grasso è il sesto senso che la lingua umana è in grado di riconoscere.</p>
<p>Gli scienziati americani della Washington University School of Medicine (<a href="http://medschool.wustl.edu/">http://medschool.wustl.edu/</a>) hanno individuato un recettore chimico nelle papille gustative della lingua che riconosce le molecole di grasso.</p>
<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/23/il-grasso-e-il-%e2%80%9csesto-senso%e2%80%9d-del-gusto/lingua/" rel="attachment wp-att-66258"><img class="alignright size-medium wp-image-66258" title="lingua" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/lingua-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>Una proteina, CD36, incaricata di metabolizzare i lipidi, ne influenza la percezione: in caso di livelli insufficienti, fa sì che di questo gusto “fat” non se ne abbia mai abbastanza, contribuendo così all’obesità.</p>
<p>Lo studio, pubblicato sul Journal of Lipid Research, ha coinvolto 21 partecipanti sovrappeso invitati a degustare tre tipi di olio, uno dei quali ad alto contenuto di lipidi. L’individuazione dell’olio grasso è stata cosa non semplice per l’intera popolazione da studio, ma gli esperti hanno potuto notare diversi livelli di percezione.</p>
<p>Il CD36 è sostanzialmente un recettore chimico delle papille gustative in grado di individuare e riconoscere le molecole del grasso, rendendoci <strong>sensibili alla loro assunzione</strong>, il che spiegherebbe il motivo per cui esistono persone che non si saziano mai di cibi ipercalorici. In particolare gli scienziati hanno notato che a livelli più alti di CD36, rispetto a chi ne fabbrica la metà, corrisponde una percezione della presenza di grassi negli alimenti otto volte di più rispetto alla media.</p>
<p>La responsabile della ricerca, Nada Abumrad, ha affermato: «Così si spiegherebbe l’obesità e quel senso di insoddisfazione perenne di cui soffre circa il 20 per cento della popolazione a tavola». Gli studiosi hanno notato che la dieta stessa incoraggia questo meccanismo e un regime alimentare ad alto tasso di lipidi inibisce la produzione della proteina stimolando la fame di grassi e mettendo in moto un “circolo vizioso” alimentare.</p>
<p>La scoperta della CD36 apre dunque la strada a nuove soluzioni nel campo della lotta contro l’obesità. Il prossimo step sarà comprendere come modulare l’espressione della proteina del gusto grasso ed infondere un senso di sazietà in chi ha difficoltà a trovare un limite nell’assunzione di cibi grassi.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Catello Somma</strong></p>
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		<title>Pressione sanguigna in aumento per adolescenti e disoccupati: la crisi dritta al cuore degli italiani</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 20:08:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Catello Somma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pressione sanguigna come lo spread: instabile, con un andamento altalenante e tendente a crescere con il tempo. Nell&#8217;arco della vita la pressione varia a seconda del sesso e degli avvenimenti che ci vedono, direttamente o indirettamente, coinvolti. I disoccupati ad esempio, forse perché ancora più stressati di chi un impiego bene o male lo ha, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pressione sanguigna come lo spread: instabile, con un andamento altalenante e tendente a crescere con il tempo.</p>
<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/18/pressione-sanguigna-in-aumento-per-adolescenti-e-disoccupati-la-crisi-dritta-al-cuore-degli-italiani/ipertensione/" rel="attachment wp-att-65817"><img class="alignleft size-medium wp-image-65817" title="ipertensione" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/ipertensione-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" /></a>Nell&#8217;arco della vita la pressione varia a seconda del sesso e degli avvenimenti che ci vedono, direttamente o indirettamente, coinvolti. I disoccupati ad esempio, forse perché ancora più stressati di chi un impiego bene o male lo ha, hanno una pressione mediamente un po&#8217; più alta rispetto a chi lavora. Un fatto indirettamente confermato da una ricerca svedese uscita sul Journal of Epidemiology and Community Health, condotta su 12mila gemelli nati fra il 1926 e il 1958, secondo cui occupare un basso gradino della scala sociale aumenta di oltre il 40 per cento il rischio di ipertensione, mentre appartenere agli alti ranghi della società ne riduce il pericolo del 20 per cento.</p>
<p>Il pericolo che la pressione vada oltre la soglia ottimale di 120-130 mmHg risiede, oltre che nelle categorie più deboli, anche negli adolescenti: è questo  il momento della vita in cui la pressione del sangue sale con maggior velocità.</p>
<p>Gianfranco Parati, direttore della Divisione di Cardiologia all’Auxologico di Milano afferma che «In questo caso si tratta di un fenomeno fisiologico, legato all&#8217;accrescimento della massa corporea. In questo periodo però è difficile che si parli di ipertensione vera e propria, a parte i casi di ragazzini obesi. Le cose invece cambiano al successivo “scatto in avanti” della pressione: dopo un periodo, fra i 20 e i 40 anni, in cui i valori crescono con lentezza perché probabilmente l&#8217;organismo è in grado di compensare piccoli disturbi dei vasi o un progressivo indurimento delle arterie, la pressione tende a schizzare verso l&#8217;alto velocemente fra i 40 e i 60 anni.</p>
<p>Il dato preoccupante è che su cento ragazzi 15 sono ipertesi. Per questo la Società europea di ipertensione (Esh) ha emanato un pacchetto di linee guida tarate proprio sui più piccoli. <strong></strong></p>
<p>Gli specialisti ritengono infatti che, nonostante la ridotta prevalenza dell&#8217;ipertensione a quest&#8217;età, il controllo della pressione in età infantile debba diventare routine, perchè riscontrare elevati livelli pressori in età infantile è predittivo di ipertensione in età adulta.</p>
<p>Il Dr Muntner, un epidemiologo di New Orleans ha riportato nel Journal of the American Medical Association che l’ipertensione negli adolescenti è aumentato dal 1 al 5%. Tre sono i tipi di adolescenti vulnerabili a questa condizione: coloro i quali hanno una storia familiare di ipertensione; gli adolescenti in sensibile sovrappeso; gli amanti delle cattive abitudini alimentari.</p>
<p>Per non diventare ipertesi da adulti, il rimedio sembra a portata di mano: <strong>ridurre il sale aggiunto </strong>negli alimenti. Secondo l’<em>American Heart Association</em> sono sufficienti tre grammi di sale in meno al giorno per ridurre dal 44% al 63% il numero di giovani che da adulti saranno affetti da <strong>ipertensione.</strong></p>
<p>Questo taglio infatti, secondo gli esperti, potrebbe favorire una riduzione compresa tra il 7 e il 12 per cento del rischio di <a href="http://www.dietaland.com/sale-ipertensione/ipertensione-e-alimentazione/11008/"><strong>malattia coronarica</strong></a>, tra l’8 e il 14 per cento di <strong>infarto,</strong> tra il 5 e l’8 per cento di <strong>ictus</strong> e tra il 5 e il 9 per cento della mortalità per qualunque altra causa.</p>
<p>Visto il trend, si prospettano tempi duri anche per i bambini, che di ritorno da un’intensa sessione di gioco con gli amichetti, passeranno da merendine e succhi di frutta ad insalate scondite e bicchieri d’acqua.</p>
<p align="right"><strong>Catello Somma </strong></p>
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		<title>Sorrento, a Villa Fiorentino &#8220;Canta a Surriento. La passione dei sorrentini per la musica&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 13:59:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IGV News</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sabato 21 gennaio, alle ore 18, si terrà l’inaugurazione della mostra &#8220;Canta a Surriento. La passione dei sorrentini per la musica&#8221;, allestita nelle sale di Villa Fiorentino, a Sorrento. Ospite d’onore, per il taglio del nastro, sarà Peppino di Capri. Organizzata dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento, l’iniziativa raccoglie reperti storici e artistici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Sabato 21 gennaio, alle ore 18, si terrà l’inaugurazione della mostra &#8220;Canta a Surriento. La passione dei sorrentini per la musica&#8221;, allestita nelle sale di Villa Fiorentino, a Sorrento.<br />
Ospite d’onore, per il taglio del nastro, sarà Peppino di Capri.<br />
Organizzata dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento, l’iniziativa raccoglie reperti storici e artistici dedicati ad alcuni dei più importanti protagonisti della canzone napoletana, forniti dall&#8217;Archivio Storico della Canzone Napoletana, e provenienti da collezioni private.<br />
La mostra si svolge con la collaborazione di Radio Rai e con il Centro di Produzione Rai di Napoli, che ha realizzato le scenografie.<br />
All&#8217;interno del percorso espositivo sarà riproposta una interessante collezione di apparecchi musicali donati da Enrico Salierno all&#8217;associazione intarsiatori sorrentini, oltre a cimeli concessi dalla famiglia di Antonino De Lizza, autore di famosissime tarantelle.<br />
Sono state allestite sale dedicate alla celebre &#8220;Torna a Surriento&#8221;, a Sergio Bruni, Salve d&#8217;Esposito, Saltovar, Antonino De Lizza e ad Enrico Salierno, tutti legati dalla comune passione per Sorrento e per la musica.<br />
Sarà inoltre possibile, attraverso un juke box, ascoltare successi come “Torna a Surriento”, “Anema e core” e indimenticabili brani di Sergio Bruni.<br />
L&#8217;evento sarà aperto al pubblico fino al 4 marzo prossimo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19, mentre il sabato e la domenica l’orario sarà prolungato alle ore 20. Ingresso gratuito. Info allo 0818782284.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tocchi jewel</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 08:35:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Chiara D'Apolito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 78% delle pepite estratte finisce nelle vetrine dei gioiellieri di tutto il mondo , e il resto ? Sempre più lingotti vanno dritti in cucina ad impreziosire piatti a 18 carati per palati extra fini . Dal Rinascimento ,  quando decorare cibi con foglie dorate , non era una moda , ma piuttosto la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/trucco-oro-make-up-forever/" rel="attachment wp-att-64327"><img class="alignright size-full wp-image-64327" title="trucco oro make up forever" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/trucco-oro-make-up-forever.jpg" alt="" width="624" height="351" /></a>Il 78% delle pepite estratte finisce nelle vetrine dei gioiellieri di tutto il mondo , e il resto ? Sempre più lingotti vanno dritti in cucina ad impreziosire piatti a 18 carati per palati extra fini . Dal Rinascimento ,  quando decorare cibi <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/luisa-beccaria/" rel="attachment wp-att-64328"><img class="alignright size-full wp-image-64328" title="LUISA BECCARIA" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Oro-intenso_v_gdv.jpg" alt="" width="394" height="453" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/les-scintillances-de-chanel-make-up-collectio-l-udlho2-2/" rel="attachment wp-att-64331"><img class="alignright size-medium wp-image-64331" title="les-scintillances-de-chanel-make-up-collectio-L-udLho2" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/les-scintillances-de-chanel-make-up-collectio-L-udLho21-300x243.png" alt="" width="300" height="243" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/31htdqrc8dl-_sl500_aa300_/" rel="attachment wp-att-64333"><img class="alignright size-full wp-image-64333" title="31HTDqrc8DL._SL500_AA300_" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/31HTDqrc8DL._SL500_AA300_.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>con <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/roberto-cavalli-2/" rel="attachment wp-att-64335"><img class="alignright size-full wp-image-64335" title="Roberto-Cavalli" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Roberto-Cavalli.jpg" alt="" width="400" height="500" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/madreperla-2/" rel="attachment wp-att-64336"><img class="alignright size-medium wp-image-64336" title="madreperla" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/madreperla1-300x295.jpg" alt="" width="300" height="295" /></a>fo<a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/givenchy-make-up-natale-2011-oro-paillette-l-en6ekc/" rel="attachment wp-att-64337"><img class="alignright size-medium wp-image-64337" title="givenchy-make-up-natale-2011-oro-paillette-L-en6Ekc" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/givenchy-make-up-natale-2011-oro-paillette-L-en6Ekc-300x290.jpg" alt="" width="300" height="290" /></a>glie dorate , non era una moda , ma piuttosto la regola dei sontuosi banchetti . Ed oggi ? L’oro stupisce ancora sulle tavole raffinate con il suo tocco . Ma oltre ad <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/dior/" rel="attachment wp-att-64339"><img class="alignright size-full wp-image-64339" title="Dior" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Dior.jpg" alt="" width="400" height="500" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/woman-eye-3/" rel="attachment wp-att-64341"><img class="alignright size-medium wp-image-64341" title="Woman eye" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/occhi-dorati2-300x269.jpg" alt="" width="300" height="269" /></a>essere preziosissimo tocco gourmet diventa anche preziosissimo tocco beauty . Make-up artist come chef , dunque ,  perché i beauty kit della stagione si fanno sempre più ricchi di soins dai cromo effetti scintillanti .</p>
<p>Parola d’ordine : sublimare/esaltare . Il segreto ? Farsi notare , senza imporsi in modo sfacciato . Perché , è risaputo , che con l’oro non si scherza .</p>
<p>Basterà, allora , illuminare lo sguardo di riflessi dalla consistenza evanescente : dall’oro bianco al calore bizantino del bronzo , passando anche per l&#8217;intensità del rame . Riflessi inattesi pronti a rivestire la pelle &#8211; come quelli metal della palette “ Le Prisme Or Celeste di Givenchy &#8221; &#8211; <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/hermes400x600_gossipgallerydetail/" rel="attachment wp-att-64342"><img class="alignright size-full wp-image-64342" title="Hermes400x600_gossipGalleryDetail" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Hermes400x600_gossipGalleryDetail.jpg" alt="" width="266" height="400" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/oro-e-rosso-per-il-make-up_1/" rel="attachment wp-att-64343"><img class="alignright size-full wp-image-64343" title="oro-e-rosso-per-il-make-up_1" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/oro-e-rosso-per-il-make-up_1.jpeg" alt="" width="240" height="360" /></a>.Tocchi estremamente delicati , ricchi di pigmento , che promettono ( e mantengono )  un effetto shine &amp; nature sia sugli occhi che sul viso – regala tocchi iridescenti  agli zigomi la cipria illuminante di un delicato beige perlato illuminato da preziosi riflessi dorati “ Lumièr Sculptée de Chanel ( edizione limitata) –</p>
<p>Vasta risulta la scelta dell’oro ( giusto ) . Tante, infatti ,  le nuance da scegliere con estrema cura . A misura di fototipo . Alle bionde con la pelle chiara sì ai tocchi ramati , caldi , naturali mentre per le brune via libera alle nuance intense dell’oro giallo .</p>
<p>E proprio come l’incarnato , anche gli occhi si accendono di riflessi gold . Il focus del make up ( dorato ) si concentra sugli occhi : la  tendenza vuole l’intera palpebra illuminata , con il colore che sale fino alle sopracciglia . Oppure , perfetta la riga di eyeliner dorato <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/images-41/" rel="attachment wp-att-64344"><img class="alignright size-full wp-image-64344" title="images (41)" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/images-41.jpg" alt="" width="274" height="184" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/images-42/" rel="attachment wp-att-64345"><img class="alignright size-full wp-image-64345" title="images (42)" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/images-42.jpg" alt="" width="264" height="191" /></a>all’attaccatura delle ciglia inferiori &#8211; come <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/chanel-peridot/" rel="attachment wp-att-64348"><img class="alignright size-full wp-image-64348" title="chanel-peridot" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/chanel-peridot.jpg" alt="" width="226" height="226" /></a><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/09/tocchi-jewel/etro/" rel="attachment wp-att-64352"><img class="alignright size-full wp-image-64352" title="ETRO" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Monocromia-Dorata_v_gdv.jpg" alt="" width="394" height="453" /></a>proposto da Chanel nel look Les Scintillantes – per un effetto incredibilmente glitter .  O , ancora ,  un ditata di pigmento in polvere  dorato – magari accentuato da glitter ton-sur-ton &#8211; posto al centro della palpebra superiore che illumina come un guizzo un intenso smokey tirato verso le tempie . Mentre una goccina preziosa si fissa al centro di quella inferiore e nell’angolo interno , solo sotto . Perfette le texure in crema -  come l’ombretto “Shimmering Cream Eye Color Caviar di Shiseido” – e i pigmenti che uniscono madreperla – “Ombre Essentielle Blazing Gold” di Chanel – oppure glitter – crea effetti cangianti speciali l’ombretto “Effetto Seta “ di Collistar .</p>
<p>Occhi resi, dunque ,  protagonisti da stupendi bagliori gold incorniciati , però , da un’overdose di mascara ( rigorosamente nero e applicato in dose generosa ) perfetto per dare profondità ( jewel ) allo sguardo .</p>
<p>Ma se l’apoteosi di colore è sulla parte superiore , non si pensi che le labbra siano da meno . Basterà , infatti , armarsi di gloss ( per un effetto di trasparenza ) dagli ultra concentrati effetti metal che possono essere applicati da soli o come tocco finale di luce . Per chi invece preferisce un trucco a contrasto , via libera , invece ai rossi vibranti , come proposti nella collezione Le Rouges Or di Dior . Stupenda la nuance Belle de Nuit , un rosso con pagliuzze dorate .</p>
<p>Tocco glamour lo smalto per mani perfette in sintonia con labbra , occhi e incarnato . Potenziando ancor più l’appeal magnetico di sguardo e labbra .</p>
<p style="text-align: right;"><strong>M.Chiara D&#8217;Apolito</strong></p>
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		<title>“Deus Vult” di Pasquale Basso la novità editoriale de Il Gazzettino Vesuviano</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 16:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela Del Gaudio</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Edita da “Il Gazzettino Vesuviano” una interessante novità editoriale. Si tratta di un romanzo giallo, “Deus Vult” del<a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/05/%e2%80%9cdeus-vult%e2%80%9d-la-novita-editoriale-de-il-gazzettino-vesuviano/pasquale-basso-2/" rel="attachment wp-att-63988"><img class="alignright size-full wp-image-63988" title="Pasquale Basso" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Pasquale-Basso.jpg" alt="" width="210" height="314" /></a> professore Pasquale Basso. Un coinvolgente racconto psicologico che tocca temi di scottante e drammatica attualità sociale e religiosa che, recentemente, hanno scosso la coscienza della Chiesa Cattolica e del popolo dei fedeli. Il Protagonista, Giovanni Di Natale, ex brigadiere di Polizia a riposo a causa di una vicenda personale che continua a lacerare il suo animo, viene contattato dal suo ex capo, il commissario Narducci, per risolvere un caso particolarmente delicato che scuote fortemente l’opinione pubblica della Città, in quanto le vittime predestinate della furia omicida dell’assassino sono anziani sacerdoti. I fatti narrati, allo stesso tempo intricati ed intriganti, che nel corso dell’inchiesta sono ricchi di numerosi quanto imprevedibili colpi di scena, si svolgono nel contesto e sullo <a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/05/%e2%80%9cdeus-vult%e2%80%9d-la-novita-editoriale-de-il-gazzettino-vesuviano/copertina-deus-vult/" rel="attachment wp-att-63989"><img class="alignleft size-full wp-image-63989" title="Copertina Deus Vult" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/Copertina-Deus-Vult.jpg" alt="" width="210" height="307" /></a>sfondo della provincia italiana degli anni Cinquanta. Ricco di numerosi ed imprevedibili colpi scena, tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima riga.<br />
Pasquale Basso è nato a Napoli il 21 maggio 1947, vive a Casandrino ed opera, in qualità di dirigente scolastico, presso il 1° Circolo Didattico “G. Leopardi” di Torre Annunziata. Già autore del romanzo storico-sentimentale “Retaggio”, pubblicato da Bastogi Editore nell&#8217;anno 2004, nel quale alle vicende narrate fanno da sfondo, e sono esse stesse protagoniste, la memoria e la storia, si ripropone al pubblico con “Deus Vult”, di registro diverso per il contenuto e per il linguaggio, in cui l&#8217;azione e i fatti narrati toccano temi di attualità religiosa e sociale.</p>
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		<title>Punta Campanella, salvate 4 tartarughe durante le feste</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 09:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IGV News</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/05/punta-campanella-salvate-4-tartarughe-durante-le-feste/tarta-ferita-e-recuperata-1/" rel="attachment wp-att-63952"><img class="aligncenter size-full wp-image-63952" title="tarta ferita e recuperata [1]" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/tarta-ferita-e-recuperata-1.jpg" alt="" width="640" height="480" /></a>Nell’ultima settimana l’Area Marina Protetta di Punta Campanella ha salvato, grazie al centro Tartanet di primo soccorso, 4 tartarughe marine. Il salvataggio è stato possibile grazie alla valida collaborazione che il centro ha con i pescatori del Golfo di Salerno e che ha permesso di recuperare in questi anni molte decine di tartarughe in difficoltà.  Ora i 4 preziosi esemplari di <em>Caretta caretta</em> sono stati affidati alle sapienti cure della Stazione zoologica A. Dhorn di Napoli e saranno poi rilasciati in primavera, quando le condizioni e la temperatura del mare saranno più congeniali per i rettili marini. Le 4 tartarughe- nominate Cassiopea (57.5cm di carapace), Noemi (67.2cm), Capitiello (59.8cm), Vincenzo (68.4)- sono tutte adulte come si evince dalla lunghezza del carapace. Le condizioni di salute degli animali sono tutto sommato buone ma in questi casi si procede al recupero per permettere alle tartarughe di superare lo shock causato dalla loro cattura accidentale e per fargli superare nel migliore dei modi il difficile periodo invernale. Nei giorni natalizi inoltre lo sforzo di pesca nei nostri mari aumenta per via delle maggiori richieste del mercato dovute alla tradizione del cenone di natale e di capodanno che prevede un menù a base di pesce e di conseguenza aumenta anche il by-catch, ovvero la cattura accidentale di altre specie che non sono di interesse commerciale, o addirittura protette, come cetacei e tartarughe. L’Area Marina Protetta di Punta Campanella da 5 anni monitora il fenomeno della cattura accidentale delle tartarughe<a href="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/2012/01/05/punta-campanella-salvate-4-tartarughe-durante-le-feste/tartaruga_sul_peschereccio/" rel="attachment wp-att-63953"><img class="alignright size-full wp-image-63953" title="tartaruga_sul_peschereccio" src="http://www.ilgazzettinovesuviano.com/wp-content/uploads/2012/01/tartaruga_sul_peschereccio.jpg" alt="" width="320" height="240" /></a> marine nel Golfo di Salerno e i dati sono chiari: nel periodo che va da novembre a gennaio si verifica un aumento dei casi di tartarughe rimaste intrappolate nelle reti dei pescatori, proprio in un periodo dell’anno durante il quale è maggiormente a rischio la sopravvivenza di questi animali già in condizioni di stress per via delle basse temperature del mare. Il by-catch è purtroppo uno dei fenomeni che maggiormente compromettono la sopravvivenza delle 7 specie di tartarughe marine in tutto il mondo, insieme all’inquinamento del mare (soprattutto plastica che può essere ingerita dalle tartarughe). Si calcola che, nel solo mediterraneo, ogni anno vengono catturate dalle reti da posta, a strascico o palangari 132mila esemplari di tartariche marine di cui 44mila muoiono. Una vera strage ai danni di uno degli abitanti più affascinanti del nostro mare. Una strage a cui, per la sensibilità dei pescatori di Salerno e per l’operatività dell’Area marina protetta di Punta Campanella, sono sfuggite le 4 tartarughe durante le festività natalizie. Tra qualche mese raggiungeranno in mare le altre decine di fortunate <em>caretta caretta  </em>salvate negli ultimi anni dal centro del Parco Marino</p>
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