Castellammare: Pd, Persico: “Puntiamo su legalità e stabilità”

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Il capolista Pannullo e il commissario Persico

«Una coalizione fondata sulla stabilità, sulla legalità e sulla trasparenza». Così il commissario cittadino del Partito Democratico, Paolo Persico, ha presentato nelle scorse ore alla stampa l’unione dei partiti impegnati nella prossima tornata elettorale del 28 e 29 marzo prossimi. Correranno insieme Pd, Italia dei Valori, Federazione delle Sinistre e Sinistra Ecologia e Libertà per il candidato a sindaco, Salvatore Vozza. A coordinare la campagna elettorale dei democratici, oltre a Persico, saranno Sandro Lucci e Cataldo Esposito. «In queste settimane – ha spiegato il commissario – c’è stato uno sforzo di dialogo anche all’interno del partito. Bisognava ottenere una unità d’intenti poiché si sapeva che dopo le note vicende di Castellammare il centrodestra avrebbe tentato seriamente di andare al Governo della città. Luigi Bobbio, infatti, è un candidato forte di alto livello. Per quanto riguarda la costruzione della nostra coalizione la discussione è stata incentrata su chi voleva la discontinuità con l’attuale amministrazione e chi no. Ma con Udc e moderati, alla prova dei fatti, abbiamo capito che in campo c’erano solo interessi personali nonché, allo stesso tempo, il tentativo di allearsi con il centrodestra. Abbiamo subito trasformismi come quelli di Gaetano Cimmino (ex segretario Pd, in lista con il Pdl, ndr), e Mimmo Ragone (consigliere comunale uscente del Pd, il lista, probabilmente esclusa, con l’Udc, ndr). Queste posizioni cosa c’entrano con la democrazia? La politica non è questo». Sulla questione di Nicola Corrado, invece, escluso dal Pd dopo essersi presentato da solo alle elezioni, Persico ha affermato: «Per me è stato un trauma venire a conoscenza della scelta di Corrado. Non si capisce perché, una volta ricompattata la coalizione, si sia candidato con la sua lista. Sono arrivato alla conclusione che si tratta di personalismi esasperati. Noi puntiamo ad una campagna elettorale sobria al servizio della città». Con il commissario in conferenza stampa c’era anche il capolista del Pd, Antonio Pannullo, 41enne, avvocato. «Quello che interessa alla città – ha spiegato Pannullo – sono le prospettive che il partito può dare alla città. Qui non ci sono più stanze chiuse del partito ingessato, abbiamo aperto una pagina nuova. Diciamo no al giovanilismo tour – court, perché è importante affermarsi. La nostra squadra è fatta di esperienze. Noi siamo motivati, siamo convinti di poter arrivare ad un risultato importante. Il Pd si accolla l’onere di guidare la coalizione contando anche sull’esperienza del sindaco uscente Vozza». Infine, sulla vicenda della commissione d’accesso. «Dispiace che il Governo – ha concluso Persico – non abbia ancora la sensibilità di rendere noti gli atti della commissione. Bobbio è un capo di gabinetto, fa parte del Governo, e ciò è paradossale. Speriamo che entro questa settimana si sappia qualcosa. Intanto ci stiamo organizzando per pubblicare i casellari giudiziari e i carichi pendenti di tutti i candidati della coalizione».

Francesco Ferrigno

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