Bobbio presenta il suo programma elettorale

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Il candidato a sindaco del centrodestra, Luigi Bobbio, ha presentato ieri il suo programma elettorale, forte di altre due liste escluse in un primo momento dalla competizione. Stiamo parlando di Democrazia Cristiana e Udc rispettivamente dei capilista Antonio Banchetti, presidente del consiglio comunale uscente, e Franco Castellano, consigliere comunale uscente. «Il nostro programma – ha esordito Bobbio alla conferenza stampa di presentazione del programma, svoltasi ieri all’Hotel Stabia – risponde al desiderio di buona politica che proviene da Castellammare. La mia sarà l’amministrazione della concretezza e dell’efficienza, che inaugurerà una nuova stagione di sviluppo attraverso l’affermazione della legalità e il recupero della vivibilità. Il valore aggiunto del nostro programma sta nella solidità della coalizione e, soprattutto, nelle sinergie istituzionali che solo noi potremo realizzare con il Governo nazionale e con altri Enti locali. Faremo del Comune una casa di cristallo – ha continuato il candidato sindaco – e il vero punto di riferimento per le esigenze della cittadinanza. Lavoreremo per trasformare la polizia municipale in una polizia di sicurezza, che operi anche nelle ore serali e notturne in sinergia con le forze dell’ordine locali. Cercheremo di ottenere una deroga al patto di stabilità per ampliarne la pianta organica e per formare gli agenti, incolpevoli spettatori dello stato di abbandono in cui versa la città, sulla base delle nuove esigenze di servizio». Sul fronte dello sviluppo locale, il candidato sindaco non ha risparmiato una stoccata all’avversario: «Lo schieramento di sinistra – ha detto Bobbio – ha una sola ricetta, scadente: l’assistenzialismo; anche quando questo viene opportunamente mascherato dagli escamotage dialettici, come l’istituzione delle cosiddette “zone franche”. Le Terme, per rifarmi a un tema caro al sindaco uscente, non hanno bisogno di nuovi finanziamenti a cui non corrispondano adeguati programmi di rilancio, ma di una forte azione di recupero strutturale e di una “quotazione” sul mercato del turismo internazionale, capace di intercettare i grandi flussi turistici e di proiettare, nel mondo, l’immagine di una nuova Castellammare». Analogo discorso anche per l’area archeologica: «La apriremo alle scolaresche di tutt’Italia. facendone un importante polo di attrazione culturale». Risanamento urbanistico e sociale, ottimizzazione della raccolta differenziata, con l’adozione del “porta a porta”, e realizzazione di un piano parcheggi sono gli altri punti qualificanti del programma. «Le cosiddette periferie sono aree di grandi potenzialità inespresse, che sono state volutamente abbandonate – ha commentato Bobbio – senza che, al contempo, fosse fatto nulla per valorizzare il centro cittadino, trasformatosi esso stesso in una autentica periferia. Vogliamo rendere omogeneo il tessuto urbanistico e garantire a tutti i servizi essenziali. La possibilità di dotare la città di parcheggi interrati, da realizzare con il ricorso al project financing, offrirà poi nuove opportunità di lavoro e aiuterà a razionalizzare la viabilità». Incremento dell’occupazione e crescita economica sono i temi sui quali il candidato sindaco del centrodestra ha posto maggiore attenzione: «Chiunque deciderà di investire a Castellammare, non sarà mortificato come accaduto finora. Gli operatori economici e gli imprenditori sono dalla nostra parte e credono nel mio progetto – ha concluso Bobbio – perché abbiamo idee e mezzi per realizzarle. Ripristineremo le concessioni ai balneari e faremo del turismo la chiave d’accesso a uno sviluppo sostenibile».

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