Seminario a Villa Bruno: “Il counseling come risorsa per gli insegnanti”

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Lunedì 15 marzo 2010 alle ore 17,30 presso la Biblioteca Comunale, sita in Villa Bruno, l’ASPIC Napoli, terrà l’incontro seminariale dal titolo “Tu mi parli… ma io ti ascolto?” sul tema dell’ascolto come prevenzione del disagio nell’ambito della scuola.  Il seminario è dedicato agli insegnati ma aperto alla partecipazione libera di tutti. L’appuntamento, promosso dall’assessorato alla Partecipazione guidato da Renato Carcatella è organizzato in collaborazione con la sede territoriale di Napoli (con sede a San Giorgio a Cremano) dell’ASPIC, l’Associazione per lo sviluppo psicologico dell’individuo e della comunità, ideatrice e organizzatrice della manifestazione e rientra nell’ambito degli eventi programmati dall’Amministrazione Comunale in sinergia con l’Associazione Lineadarco, addetta al supporto tecnico organizzativo ai servizi bibliotecari del Comune di San Giorgio a Cremano. La formazione al counseling si sta affermando come strumento trasversale a molte professioni. Nell’ambito delle scienze umane e delle discipline sociali è in grado di favorire e trasmettere abilità e competenze per lo sviluppo delle potenzialità e delle risorse della persona. Agevola gli individui ad apprendere nuove abilità professionali ed orienta coloro che stanno entrando nel mercato del lavoro, favorendo l’aumento delle capacità di relazione e cooperazione.  Il counseling rappresenta un’opportunità per avvicinarsi a modalità consapevoli di gestione delle relazioni professionali e di aiuto. La gestione della relazione in molte professioni, prevede l’utilizzo delle tecniche di counseling per costruire una comunicazione efficace con le persone, al fine di ottimizzare l’ascolto e l’accoglienza dei bisogni.

IL SEMINARIO

“Tu mi parli… ma io ti ascolto?”

Relatori: Adelaide Tartaglia, Psicoterapeuta e Presidente dell’ASPIC Napoli ed Avellino coadiuvata dal suo Staff

Abstract:

Il counseling scolastico si fonda sullo sviluppo dell’educazione affettiva-relazionale nella scuola attraverso un insieme di atteggiamenti e comportamenti utili per ribaltare momenti di crisi, incomprensione, insofferenza, delusione, al fine di scongiurare l’innesco, di situazioni conflittuali. Agevolare la comunicazione tra insegnati ed alunni attraverso una modalità comunicativa “ecologica” facilita la creazione di un clima di relazioni favorevole sia alla crescita personale che ad un sereno apprendimento. È importante per questo determinare un confronto positivo e aperto tra gli studenti ed insegnanti, dove la comunicazione e la relazione siano basate sull’autenticità, il rispetto dell’altro, la responsabilità individuale e l’identificazione positiva.

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