Rosa Cuomo: “Il nostro programma prevede progetti per i randagi”

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Rosa Cuomo

Il programma della lista “Costruiamo Insieme Castellammare di Stabia” prevede un punto specifico riguardante il randagismo. Ogni anno in Italia oltre 150.000 animali domestici vengono abbandonati. L’80% morirà in incidenti stradali, subirà maltrattamenti o potrà essere vittima dell’addestramento dei cani da combattimento, il resto trascorrerà la propria esistenza nell’angusta gabbia di un canile. Per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali domestici, sono state approvate la legge nazionale 281 del 1991 e numerose leggi regionali, tra cui la n°16 del 24/11/2001 promulgata dalla Regione Campania, che affidano alle Amministrazioni comunali compiti di tutela degli animali e precise responsabilità nella prevenzione del randagismo. Tuttavia la normativa nazionale è ancora ampiamente disattesa ed intorno a questo vuoto si sono sviluppati fenomeni che fanno del randagismo un vero e proprio business. E’ il caso di tanti rifugi privati, molto spesso veri e propri lager, nati da convenzioni tra società con fini di lucro e pubbliche amministrazioni incapaci di trovare soluzioni che tengano conto del rispetto degli animali. Un segnale importante di cambiamento è arrivato dalla Circolare sullo stato di attuazione della Legge 281/91 sulla prevenzione del randagismo, emanata nel maggio 2001 dal Ministero della Sanità. In tale documento si ribadisce che la gestione dei canili debba essere concessa alle associazioni di tutela degli animali e che i criteri di assegnazione di fondi debbano tenere conto soprattutto del benessere degli animali. Finalmente viene riconosciuta anche la figura del “cane di quartiere”, l’importanza delle sterilizzazioni, dei vaganti ma anche dei cani di proprietà, e la necessità di convenzionare gli ambulatori dei professionisti privati. La lista “Costruiamo insieme Castellammare di Stabia” intende impegnarsi proprio in tali direzioni. In particolare, intendiamo inserire la realizzazione di un rifugio per i cani randagi fra le emergenze, individuando il suolo necessario e portando a compimento l’opera in tempi rapidissimi. La realizzazione del rifugio deve essere curata in collaborazione con associazioni animaliste operanti sul territorio, esperte della materia. Tale progetto consentirà di risparmiare sui costi della convenzione in atto con un canile privato di Torre del Greco al quale vengono affidati i cani di comprovata pericolosità, senza alcuna verifica o controllo successivo sulla salute degli animali e sul trattamento da essi ricevuto. Nelle more della realizzazione del rifugio, verrà individuato un sito in cui si trovi una struttura preesistente o presso il quale sistemarne una piccola preferibilmente prefabbricata, da utilizzare per il Il nostro impegno sarà inoltre indirizzato alla promozione della protezione degli animali sull’intero territorio; in particolare, organizzeremo un efficace servizio di sterilizzazione degli animali vaganti ed il controllo sul territorio cittadino ad opera di guardie zoofile. In buona sostanza, i cani randagi dovranno essere portati temporaneamente al rifugio, dove verranno sterilizzati per evitare che possano riprodursi, registrati con un microchip che ne consente la rapida identificazione e, quindi, rimessi in libertà nel territorio in cui erano stati catturati. In questo caso proprietario degli animali sarà l’amministrazione comunale che ne avrà la piena responsabilità. Provvederemo poi alla registrazione degli animali di proprietà con l’apposizione di un analogo microchip, come previsto dalla normativa in materia, al fine di consentirne l’identificazione qualora dovessero sfuggire al controllo del padrone. L’inserimento del microchip dietro l’orecchio dell’animale sarà gratuito e potrà essere effettuato presso gli ambulatori veterinari convenzionati con l’ASL. Sempre in collaborazione con Associazioni Animaliste competenti, abbiamo intenzione di svolgere un’attività di pet therapy a favore di anziani e di portatori di handicap, nonché di incentivare campagne di sensibilizzazione della cittadinanza nel senso della tolleranza e della tutela di tutti gli animali e in particolare di quelli cosiddetti “d’affezione”. L’impegno della lista “Costruiamo insieme Castellammare di Stabia” nel settore, quindi, sarà finalizzato a realizzare un obiettivo cui non è stata mai posta sufficiente attenzione, in un’ottica di sensibilizzazione da cui una comunità civilmente evoluta non può prescindere.

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