Castellammare, Bobbio: accuse infondate a mia coalizione

“La presenza nella mia coalizione di soggetti politici che collaborarono al governo della città, nelle prime fasi dell’amministrazione Vozza, allontanandosene volontariamente subito dopo, è il frutto di un percorso virtuoso di cambiamento e di acquisizione della consapevolezza dell’inutilità e dell’inconsistenza del progetto politico del sindaco uscente, che allora come oggi è incapace di programmare il futuro di Castellammare”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra, Luigi Bobbio.”Costoro hanno deciso di riconoscersi nel mio programma e nell’obiettivo comune di offrire una alternativa alla città”, ha aggiunto Bobbio. “C’è chi, invece, questa consapevolezza non l’ha raggiunta e cerca, in ogni occasione, anche ricorrendo a strumenti di propaganda che sfuggono alla correttezza e alla logica di una campagna elettorale, di uscire disperatamente dal cono d’ombra in cui l’hanno sprofondata il persistente e pervicace inseguimento di propri personali disegni di potere. Piuttosto che perdere tempo con le polemiche, rispondendo a chi otterrebbe soltanto visibilità dalla mia attenzione nei suoi confronti, preferisco continuare a lavorare per la città, proponendomi ai cittadini come soggetto attivo di buona amministrazione e di buona politica. Due qualità che ben poco si addicono a chi si batte solo ed esclusivamente per ottenere un posto in consiglio comunale”.

“I rioni ghetto della città sono la testimonianza del fallimento dell’amministrazione uscente, che si è dimostrata incapace di programmare un serio piano di rilancio urbanistico e commerciale di aree che appartengono a pieno titolo al tessuto socio-economico di Castellammare di Stabia”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra, Luigi Bobbio durante la visita di questa mattina a Scanzano e nel rione Cantieri metallurgici italiani. “Il sindaco Vozza si è letteralmente disinteressato delle cosiddette periferie ed ha assunto un atteggiamento ostile anche nei confronti degli imprenditori che, rischiando in prima persona, hanno deciso di installare e mantenere nelle zone più difficili di Castellammare le proprie attività produttive, offrendo una possibilità di occupazione a centinaia di giovani. Il mio impegno primario sarà trasformare la macchina comunale in un sostegno e non in un ostacolo allo sviluppo, attraverso una leale e fattiva collaborazione con gli operatori economici presenti sul territorio”, ha sottolineato Bobbio. “Girando per la città, ho potuto personalmente constatare il disagio, la sofferenza e la delusione di chi si sente abbandonato dal governo cittadino, che solo nelle ultimissime ore sta cercando di dimostrarsi utile alla collettività avviando una frenetica quanto inutile e ancor più dannosa azione di ‘maquillage’, che non va oltre la potatura di qualche aiuola o il rifacimento di qualche metro di manto stradale; lavori affidati non si sa a chi e coperti con chissà quali fondi. Vozza si ricorda soltanto oggi di chi vive lontano dal centro, ma si tratta chiaramente di un tentativo disperato di recuperare un consenso che non potrà più ottenere, perché nel corso del suo mandato ha fallito sistematicamente tutti gli obiettivi che si era prefissato”. “A Scanzano e nel rione Cantieri metallurgici italiani la manutenzione stradale è praticamente inesistente; giovani e anziani sono costretti a zigzagare tra buche e avvallamenti che rendono difficoltosa anche la viabilità. In cinque anni, nessuno si è preoccupato dello stato di salute di queste aree, che chiedono soltanto la dignità di essere considerate parte integrante della città e non appendice ‘fastidiosa’ da nascondere, o da considerare addirittura inesistente”. “Farò di tutto per restituire alle cosiddette periferie quel diritto alla vivibilità, che qualcuno ha pretestuosamente fatto passare per una concessione da rilasciare soltanto in campagna elettorale. Posso affermare, fin da ora, che da sindaco visiterò periodicamente questi quartieri e controllerò lo stato di avanzamento dei piani di riqualificazione territoriale. Castellammare sta per cambiare pagina”.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteVozza: “Bobbio ha perso ogni decenza”
SuccessivoPreghiera mariana al Santuario del Buon Consiglio di Torre del Greco
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.