La Juve Stabia in fuga. Parlano Maury e Ruscio

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Donovan Maury

Una scatenata Juve Stabia surclassa il derelitto Igea Virtus col risultato di 5-1 grazie alle reti siglate da De Angelis (doppietta), Peluso (doppietta) e Tarantino per le vespe e da Pisciotta per i siciliani. Quella che si è disputata al “Menti” nel sabato pre-pasquale è stata una partita giocata bene dagli uomini di mister Rastelli che hanno offerto una prestazione orgogliosa caratterizzata da una bisognosa ed incontenibile voglia di ottenere i tre punti e da una determinazione assoluta sul piano tecnico rispetto ai modesti avversari che si è evidenziata soprattutto nel secondo tempo del match. Una vittoria salutare, decisiva, significativa e determinante per il prosieguo della stagione che consolida le vespe sempre solitarie in testa alla classifica a quota 63 punti e incrementa il distacco dalle inseguitrici Catanzaro(impattato 0-0 in casa contro l’Aversa Normanna nell’ultimo turno di campionato) di 5 lunghezze e Cisco Roma(impattata anche lei in casa per 0-0 contro il Gela) di 8 punti. Un successo meritato quello colto dei gialloblè anche se alla fine del primo tempo la gara era sull’1-1 e si è evidenziato soprattutto in fase difensiva un calo di concentrazione e di enorme sicurezza di aver ragione dei bianco-rossi che si è trasformata in rabbia e carattere nella ripresa del match con due sigilli messi a segno nel giro di 10 minuti che hanno spianato gli stabiesi ad una vittoria dilagante. “Dedichiamo questa vittoria – afferma mister Rastelli – a Giovanni Tramparulo, una brava persona e sappiamo quanto ci tenesse alla squadra e anche lui avrebbe voluto vedere questa formazione in C1. Sapevo che la partita presentava delle insidie e dopo essere passati subito in vantaggio ci siamo rilassati troppo concedendo campo all’Igea. Abbiamo perso le posizioni ad un certo punto della gara e mi sono arrabbiato. Ci siamo allungati troppo e abbiamo dato all’Igea l’occasione per pareggiare”. “Negli spogliatoi – continua il trainer stabiese – a fine primo tempo ho fatto capire ai ragazzi di aver conquistato la vetta finora e non potevamo sbagliare e in 10 minuti abbiamo chiuso la pratica. E’ stata una batosta per le avversarie i 6 punti conquistati da noi nelle ultime 2 trasferte e il Catanzaro che ha pareggiato contro l’Aversa ne è la conferma. Amore ha avuto una contrattura giovedì e ho preferito non rischiarlo, Ottobre spero di recuperarlo per il Vico, non ho dei ricambi perché anche Marano si è fermato. Ametrano sta disputando una grande stagione, trasmette al gruppo più degli altri quella carica vincente e perché ha sofferto più di tutti la maledetta annata scorsa”. “Questi risultati – conclude Rastelli – ci devono dare la forza per aver quasi raggiunto l’obiettivo però finché la matematica non ci premia non possiamo festeggiare. E’ meglio tenere i ragazzi con la corda e non esaltarli troppo. Gomes non era in giornata e in condizioni di emergenza sul reparto nevralgico questa squadra reagisce sempre bene sopperendo alle assenze”. Dopo questo convincente successo bisogna guardare avanti e pensare al prossimo match che attende le vespe, cioè il derby esterno contro il Vico Equense penultimo in classifica. Alla guida dei bianco-azzurri c’è Giovanni Ferraro. L’allenatore della storica promozione in serie C2 dello scorso anno ha l’obiettivo chiaro di centrare una tranquilla salvezza e i risultati finora raggiunti non gli stanno dando ragione visto che la sua squadra ha totalizzato 23 punti frutto di 4 vittorie, 11 pareggi e 14 sconfitte (l’ultima in casa 0-1 col Melfi 28/03/2010). La società costiera (capitanata dal presidente Aniello Savarese) con gli acquisti effettuati nel mercato invernale dei centrocampisti De Rosa dalla Nocerina; Incoronato dall’Angri; Russo dalla Colligiana; Ferrari dal Sorrento e Mineo dalla Juve Stabia e dell’attaccante Esposito dal Rieti e con l’organico composto da giocatori di calibro come Morfù mira ad una salvezza senza problemi. Quello che si disputerà domenica prossimo allo stadio neutro “San Ciro” di Portici sarà un test fondamentale per i ragazzi di mister Rastelli (l’ennesimo testa-coda del campionato e un derby pieno di insidie) per vendicare lo 0-0 della gara d’andata, per consolidare ancor di più la vetta della classifica e incrementare il distacco dalle inseguitrici Catanzaro e Cisco Roma, per conquistare punti utili in graduatoria, per cercare di ottenere un successo determinante per raggiungere al più presto la promozione diretta e per fermare le ambizioni di salvezza dei bianco-azzurri.


E’ un capitan Maury contento per la vittoria ottenuta contro l’Igea ed elogia l’ottimo lavoro che sta svolgendo il gruppo e il mister. “Ha ragione Ruscio – esordisce il difensore stabiese – a dire che il campionato non è chiuso perchè mancano ancora 6 partite non facili da giocare e l’atteggiamento mostrato sabato dall’Igea che non aveva obiettivi e ci ha messo in difficoltà in più di un’occasione evidenzia il fatto che tutte le gare vanno giocate con la stessa determinazione. Un passo avanti è stato fatto però il difficile ancora deve venire perché affrontiamo formazioni che devono salvarsi ed hanno bisogno di punti”. “Mi aspettavo – afferma il capitano gialloblè – che il Catanzaro avrebbe avuto un calendario difficile nelle ultime giornate però che perdeva subito punti mi ha sorpreso. Magari giochi contro l’Igea e non è che l’approccio in campo è sbagliato ma anche se è l’ultima in classifica non bisogna rilassarsi mai e giocare sempre con intensità perché può diventare difficile recuperarle. I derby del girone di ritorno sono più difficili dell’andata, influiscono di più sull’obiettivo e anche loro hanno bisogno di punti per salvarsi. Il campo di domenica è di terreno, sarà un’insidia in più per noi e la gara la dobbiamo fare sempre noi”. “Speriamo – spiega l’ex Sorrento – che la gente ci segua in massa perché l’apporto del pubblico in questo momento cruciale è importante. Speriamo di festeggiare in casa col Cassino alla penultima giornata. La vittoria di questo campionato é una bella rivincita personale per tutti e una bella soddisfazione risalire subito dopo una retrocessione nella stessa squadra e città. Abbiamo fatto tutti questi sforzi per risalire di categoria ed è ovvio che rimango qui anche per il prossimo anno”. “Sono – continua il capitano delle vespe – dal 2001 in Italia ed un gruppo così affiatato come il nostro non l’ho mai visto. Credo che questa squadra possa far bene anche in C1 e questo è un grande gruppo. Si è creato un buon rapporto sia in campo che fuori coi miei compagni di squadra ed anche chi è venuto a gennaio è stato accolto molto bene. Mi fa piacere per D’Ambrosio, sono contento per lui perché merita la serie B e ci sentiamo ancora”. “Sono felice – conclude Maury – anche per Iorio perché ha meritato l’occasione sabato di essere titolare e il mister gliela concessa anche perché siamo tutti sullo stesso livello. Quando siamo andati a Roma non ho visto una grande Cisco, non l’ho mai presa in considerazione perché la lotta è sempre stata tra noi e il Catanzaro che qui a Castellammare si è espresso molto bene giocando da grande squadra”.

Autore di un’ottima stagione finora disputata e di aver tirato la carretta per 7 mesi esprimendosi sempre a buoni livelli, il centrocampista delle vespe Giovanni Ruscio pretende ancora maggior attenzione da parte del gruppo per le prossime 5 finali. “Non direi – esordisce il centrocampista gialloblè – che il campionato sia finito abbiamo 2 punti di vantaggio e non 5 dal Catanzaro. Abbiamo 5 gare delicate da affrontare, la strada è ancora lunga e dobbiamo stare coi piedi saldi per terra. L’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio stagione è la promozione diretta, l’abbiamo rincorsa per molto tempo ed ora che ce l’abbiamo in mano non possiamo fallire e speriamo di raggiungerla il più presto possibile”. “Non leggo – afferma l’ex Vibonese – i giornali, la soddisfazione più grande è festeggiare il 9 maggio con almeno 3 punti sulla seconda se è il Catanzaro o un’altra squadra. L’Igea ormai gioca spensierata e la voglia di vincere nel secondo tempo l’abbiamo trasmessa subito in campo rettificando qualche errore della prima frazione. Ci sono 5 partite e 15 punti in palio e noi, il Catanzaro e la Cisco ci crediamo tutte per raggiungere l’obiettivo”. “E’ una – spiega il centrale del centrocampo stabiese – mia abitudine o indole credere che finché la matematica non ci premia non possiamo festeggiare. La vittoria di questo campionato per me avrà un sapore diverso rispetto agli altri e siamo affamati di vincere. E’ fuori discussione che resterò qui anche in C1 e poi ne parleremo meglio di questo discorso dopo la vittoria del campionato. A centrocampo siamo messi maluccio anche se speriamo di recuperare Ottobre per domenica contro il Vico”. “Anche – conclude Ruscio – io ho recuperato dopo una giornata di stop però chi va in campo dà sempre il massimo e questo gruppo ha dei ricambi validi per sopperire alle assenze. Sono sempre stato ottimista sulla vittoria di questo campionato e l’impegno e la determinazione negli allenamenti sono lo specchio della partita. Non abbiamo mai pensato di non farcela anche quando stavamo a 7 punti dal Catanzaro nel girone d’andata e va riconosciuto al mister il merito di aver creato un gruppo unito e di aver saputo gestire le new entry, i giocatori che sono rimasti dall’anno scorso e i giovani di questa squadra”.

Adriano Napoli

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