Non riusciamo a togliercelo di torno

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Non riusciamo a togliercelo di torno. Non vogliamo togliercelo di torno. Un amore eterno che non vede cedimenti, forse solo dei piccoli ripensamenti per poi ritornare alla “tanto cara (retta – eh si ammettiamolo!) vecchia via”. NERO MERO. Ovvero puro, genuino, schietto, ma soprattutto un NERO ROCK, quello proposto dagli stilisti per questa stagione. Attitudine ribelle. Tra richiami punk e dettagli al maschile, il look assume tinte extra strong. Una bad girl che non rinuncia al glam e al farsi notare. Non a caso le parole chiavi di stagione risultano: CARATTERE, DECISIONE, APPEAL. La versione dark aggiornata? Si ispira alle donne di Hitchock o alle modelle sexy di Netwon. Nel guardaroba aggiornato, quindi, tanto nero e pezzi forti dai richiami punk. Ecco il chiodo di pelle, i pants skinny ultra lucidi, i minidress borchiati, le catene. Attenzione però, il NEO PUNK è più chic e raffinato. Basta dare un’occhiata alle sfilate: i leggings si indossano con camicie di pizzo (Alessandro dell’Acqua) mentre il blouson da biker è impreziosito da cristalli shine (Blumarine) o da inserti in pelliccia (touch of wild per Dsquared). Ma il nero versione 2010 ostenta pure una forte cotè maschile. Come ha proposto Gucci: silhoutte androgina e atteggiamento spavaldo per una donna che sa quel che vuole. Una dark lady fasciata in cuissard di pelle, aderenti come second skin, tubini in pelle, che osa lampi blu elettrico e superfici “glossate” che richiamano i colori dello scarabeo. Musa ispiratrice Tina Chow, icona della bella vita newyorchese degli anni ’80, amica di Andy Wharol che si faceva notare per il suo vestire anticonformista.
Carisma, sensualità, e una buona dose di aggressività per la donna Cavalli. “Amo la donna in ogni sua versione: delicata, sexy, aggressiva; oggi il romanticismo non mi pare la scelta giusta, bisogna aggredire per vincere; ho dichiarato guerra alla crisi”. Suona preciso, chiaro e forte, lo statement  dello stylist per la stagione. Non a caso, non la (solita) sfilata barocca e opulenta, ma un guardaroba dosato, modulato adatto appunto ad una donna strong, rock, decisa infilata in microtutine asciutte e scattanti, genere cotta medievale affacciata al futuro. Superfici crivellate di occhiellini nichelati d’oro e d’argento, borchie cromate “insinuanti” lungo abiti che non rinunciano al tocco sexy e allusivo del jersey. Una donna pronta alla guerra.
Biker metropolitane, ragazze toste e agguerrite vestite di pelle, di gonne a ruota tagliate sopra al ginocchio e pull luminosi, pronte a fendere la metropoli come saette sempre più avanti rispetto alla loro epoca. Action generation quella di E. Capasa che sfida le avversità avvolta in blouson destrutturati da motard, sfilacciati ad arte; bad girl dall’incidere sicuro e spavaldo dall’alto dei tacchi rock dei tronchetti in tecnicolor, unico vezzo di questa noir profusion.
Rock’n sparkling la Dark Lady proposta invece da Balmain, portavoce di quel popolo della notte che salta da un party all’altro, forse dimenticandosi anche del giorno, pioniera della notte in abiti corti(ssimi) ricoperti di strass e dalle spalle anni ’80. For dancing night!!!
L’attitudine ribelle che ha invaso il fashion sistem si fa “notare” (decisamente) anche nel make up. Non a caso le collezioni make up di stagione sono dei veri e propri tributi al noir (Chanel con la linea effimera Noir Obscur, ma anche Collistar, Pupa). Le ragazze innocenti ora lasciano il posto alle nuove eroine dark. Così lo sguardo si fa ambiguo. Via libera al nero allora. Smoky eyes? Si ma rivisti e corretti: infatti il metodo di applicazione di polveri & co non ha niente a che vedere con la casualità della scorsa stagione. Più ricercato e strutturato, per una cura del dettaglio e della precisione assoluta. E non solo per quanto riguarda gli occhi. Il viso è scolpito grazie a sapienti colpi di blush, mentre la bocca viene ridisegnata (niente gloss e più rouge, quindi) con tutte le tonalità del rosso. Dimenticate l’applicazione con le dita! Il blak eyes urge di brush professionali.
Un mood di carattere, questo descritto, replicabile da mattina a sera. Come? Bastano un paio di leggings in pelle nera! Di giorno abbinati a blouson in pelle, Converse e t-shirt over size; di sera a pellicciotto (eco!), tronchetti, camicia in pizzo. Complici una serie infinita di gioielli d’argento o oro con teschi, stemmini, borchiette, catene e tocchi pailettati. Perchè come ama ricordare Kaiser Karl(Lagerfield) “Lucifero è un angelo caduto dal cielo”.
E noi lo sappiamo bene…

Maria Chiara D’Apolito

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