Santa Maria la Carità: Cascone ringrazia i suoi elettori

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L’otorinolaingoiatra Catello Cascone, candidato alle Regionali per il movimento Libertà e Autonomia Noi Sud, ringrazia i suoi elettori per i consensi ricevuti nella tornata elettorale del 28 e 29 Marzo. Riconoscendo le preferenze ricevute a S. Maria come nel resto del comprensorio, il dottore Catello Cascone tiene a riflettere i risultati scaturiti dalle urne elettorali: “Nonostante i voti ricevuti, non sono riuscito ad essere eletto in un partitio giovane che punta ad essere fuori dai tatticismi e dagli schemi dettati dalla politica. Ho incentrato una campagna elettorale sobria e diretta con i miei cittadini-elettori che, purtroppo, solo in parte hanno sostenuto e condiviso le mie scelte. Ancora una volta ho scelto di propormi alle elezioni schierandomi fuori dai sistemi politici e senza farmi ingabbiare da pretese scellerate e da ricatti messi in atto dai “commercianti di voti”. Da diversi mesi, insieme ad un ristretto gruppo di amici stiamo puntando ad un lavoro di squadra che possa dare al paese di S. Maria la Carità, una vera svolta politica, fuori dai protagonismi personali, dalle prevaricazioni e dai soliti giochi di potere”. Tenendo conto del voto scaturito a S. Maria la Carità, fra candidati espressione del territorio e candidati “stranieri”, il dottore Catello Cascone tiene a commentare con rammarico: “Purtroppo sono oltre vent’anni che vige sempre la stessa mentalità politica nel nostro paese. Se circa la metà dei voti espressi dai sammaritani sono andati a candidati di altri paesi e che molto probabilmente non riusciremo più a vedere dalle nostre parti, è perchè ci sono ancora i “commercianti di voti” che influenzano ancora gran parte dei voti a S. Maria la Carità. Questi, non lo fanno per aumentare le adesioni e le preferenze verso un partito. Magari esistessero e lo facessero per sostenere dei partiti a S. Maria. Questi “padroni di voti” di casa nostra, lo hanno fatto solo per interessi personali e per trarne benefici individuali e non collettivi. Ecco come si spiega le preferenze a candidati di altri comuni, nonostante la presenza di tre candidati locali in corsa per le Regionali – Catello Cascone, appunto, Carlo longobardi e Rosa Abagnale Ovallesco – candidati che risultano essere figli di questa terra, ex amministratori locali che hanno fatto la storia del paese e della propria vita politica e partitica per i loro trascorsi”. Catello Cascone prende in considerazione anche quelle che sono le naturali conseguenze post-Regionali per il risultato negativo espresso dal paese: “Non si spiega come in un piccolo paese come il nostro e con la presenza di tre candidati locali, siano usciti i più diversi voti per qualsiasi partito. Purtroppo, come al solito si sono innescati dei meccanismi che ormai lo stesso sistema politico non può più farne a meno. La comprevendita dei voti che c’è stata a S. Maria la Carità ad opera dei “commercianti di voti”, non ha fatto altro che danneggiare ulteriormente il nostro paese, sia perchè non ha permesso la nomina di un nostro candidato locale, sia perchè ha ulteriormente diviso il nostro paese. E la questione delle tre dimissioni nella maggioranza dell’amministrazione comunale, ne sono la prova. Purtroppo diversi politici locali, molti, fanno parte dello stesso “guazzabuglio appantanato” ed i risultati sono quelli che si continuano a vedere. Ai miei consiglieri in giunta comunale, ho semplicemente chiesto di essere liberi nella decisione di scegliere chi sostenere alle Regionali. Probabilmente avrò sbagliato – continua l’esponente di Noi Sud – considerando i voti presi a S. Maria, ma ho fatto una scelta di coscienza, senza accordi, ne alleanze, ne pressioni, ne ricatti. Perchè è a tutto questo che oggi ci si sottomette per stare in politica, pagandone nel tempo gli amari tornaconti con le relative conseguenze”. Infine, tenedo conto la crisi innescata nella maggioranza dell’amministrazione di Franco Cascone, il medico otorinolaingoiatra tiene ad augurare un presto chiarimento che possa ridare unità e coesione all’intera giunta comunale: “Purtroppo le dimissioni dei tre assessori comunali sono dettati dai soliti “giochetti politici” che qualcuno ci ha abituato a far vedere quando vuole ottenere qualcosa. Non avendo chiesto niente a miei consiglieri in maggioranza, sono e voglio rimanere fuori dalla questione e dalla crisi che sta investendo l’amministrazione di Franco Cascone. Anzi, ne approfitto per lanciare un chiaro messaggio per avere un confronto aperto, affinchè possa aiutarci a riflettere quello che è lo stato reale dei fatti politici a S. Maria. Considerando che continuano ad essere commessi gli stessi errori, dobbiamo essere tutti promotori di una svolta politica che ci porti ad una evoluzione politico-culturale del nostro paese, troppe volte richiesta ma mai veramente iniziata ad attuare. Se ci saranno le condizioni, sarò il primo a volere essere il promotore di un’ evoluzione politoco-culturale del nostro paese e che dovrà interessare tutti, innanzitutto i giovani. Dovranno restare fuori i protagonismi e gli egoismi personali. Mi auguro che questo terremoto in giunta comunale possa aiutare a riflettere veramente quale sia il vero senso della politica e affinchè possa risolversi al piu’ presto, perchè questa instabilità ed incoerenza dimostrata fino ad oggi dai diversi attori, quelli esposti e quelli nascosti, non continuerà che fare male a tutto il paese e a tutti i cittadini di Santa Maria la Carità”.

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