Progetto “Operazione Naso Rosso Napoli”: contrasto e prevenzione alle stragi del sabato sera

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Venerdì 16 aprile si è tenuta presso il locale “Chez Moi”  la conferenza stampa di presentazione del Progetto Operazione Naso Rosso alla presenza di Rossana Golia, Responsabile Comunicazione del progetto “Operazione Naso Rosso”, Alessandro Sansoni, Responsabile Unità Operativa Locale Naso Rosso, Vincenzo De Pompeis, Presidente Provinciale  Silb e l’On. Pietro Diodato, consigliere regionale.

“Il Progetto – ha affermato l’on. Diodato – si sofferma innanzitutto sulla sensibilizzazione dei ragazzi ad un uso responsabile delle bevande alcoliche. La Regione Campania non può che essere parte attiva in questo progetto visto che vantiamo il primato di regione più giovane d’Italia. Per questo motivo, insieme con il Ministro Meloni, e l’Associazione Modavi studieremo quale possa essere la modalità più adatta per riprodurre il progetto su scala regionale.”

Il progetto è stato realizzato con la partnership della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e la collaborazione della Polizia Stradale e del Silb (Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo).

“Naso Rosso – ha affermato Alessandro Sansoni – intende sensibilizzare ed invogliare i giovani che frequentano i locali notturni ad assumere un comportamento responsabile alla guida e la consapevolezza dei danni che possono derivare dall’uso di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcool. Il tutto non attraverso la demonizzazione del divertimento ma attraverso il dialogo costruttivo con i giovani nell’ottica dell’assunzione di responsabilità da parte di tutti i «protagonisti della notte».”

“Trentatré locali – ha confermato Rossana Golia – sono stati coinvolti per cento serate di intervento complessive in un anno, in undici province: Milano, Torino, Trieste, Padova, Roma, Viterbo, Frosinone, Pescara, Napoli, Cosenza e Foggia. Le attività svolte nei locali sono osservazione del fenomeno, informazione, prevenzione ed accompagnamento a casa. Nei primi due mesi di attività (febbraio e marzo) in dieci serate sono stati coinvolti 8315 ragazzi e sono avvenuti solo 83 accompagnamenti. Una nota che caratterizza questa iniziativa rispetto alle tante messe in cantiere sui temi della sicurezza stradale, è che Naso Rosso ha parlato ai ragazzi per bocca di giovani operatori preventivamente e debitamente preparati con un percorso formativo che gli ha permesso di affrontare le varie situazioni e proporsi nel migliore dei modi ai loro coetanei per convincerli che ci si diverte meglio senza abusare di bevande alcoliche od assumere sostanze stupefacenti.”

“Le Forze dell’Ordine delle province interessate – ha dichiarato De Pompeisci stanno supportando il Progetto nella rilevazione dei dati delle infrazioni o incidenti occorsi ogni weekend  così da consentirci di rilevare l’impatto dell’intervento di Operazione Naso Rosso nelle province coinvolte. Inoltre Partirà a breve il percorso formativo per i gestori dei locali, anche quelli non  coinvolti dal progetto fin dall’inizio in virtù anche di una collaborazione con la nostra associazione. Un percorso di Formazione a Distanza della durata complessiva di circa 2 ore si intende fornire ai gestori di locali, ma anche ai barman, agli operatori di sala e a tutti coloro che hanno  relazioni dirette con ragazzi e ragazze, le adeguate competenze per contribuire attivamente a migliorare la conoscenza dei giovani di tutto ciò che può renderli particolarmente vulnerabili nel momento del ritorno a casa. La FaD è lo  strumento ideale per strutturare un percorso formativo flessibile e fruibile secondo gli orari e le modalità di lavoro degli addetti alle discoteche, ma anche vicino ai codici di comunicazione dei locali in cui la formazione avrà virtualmente luogo.”

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