Ercolano: “Frutta nella scuola” al Secondo Circolo “Giampaglia”

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Il Secondo Circolo Didattico “F. Giampaglia” di Ercolano ha aderito al programma “Frutta nella scuola” per diffondere il consumo della frutta e della verdura tra gli alunni delle scuole primarie; promosso dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, con le Regioni e realizzato con il contributo finanziario della Comunità Europea. Un programma importante per abituare i bambini a mangiare frutta non solo durante i pasti ma anche a colazione e per gli spuntini: il tutto per garantire una corretta ed equilibrata alimentazione nonché avvicinare i giovanissimi all’affascinante e per molti aspetti istruttivo mondo dell’agricoltura. La frutta, di varia tipologia,  porzionata ed imbustata, arriverà direttamente sui banchi di scuola due volte a settimana. Particolarmente entusiasta dell’iniziativa la dirigente Giovanna Tavani che commenta: “L’educazione alimentare è da anni un obiettivo precipuo del nostro Istituto Scolastico che mette in campo molteplici iniziative e progetti di supporto anche con Enti ed Associazioni esterne alla scuola; non a caso il progetto Comenius del corrente anno scolastico è incentrato sulle corrette abitudini alimentari, sul rapporto tra alimentazione e salute e sul relativo scambio confronto tra paese comunitari”. Personaggio noto e stimato ad Ercolano la direttrice Tavani è da sempre in prima linea nella difesa dei diritti legati al mondo dell’infanzia e della formazione socio-culturale di bambini nati e cresciuti in realtà fortemente a rischio. Nell’hinterland vesuviano ci si trova quotidianamente a fare i conti con un tasso elevatissimo di evasione scolastica, dato di per sé allarmante perché incentivo al reclutamento di manovalanza a basso costo da parte di sistemi criminali sempre più cinici nei confronti di chi si affaccia con inesperienza al mondo dei “grandi”. Tante le iniziative messe in campo per favorire  piccoli alunni che la Tavani ama definire figli e per i quali è pronta ad esporsi pubblicamente senza remore, come la stessa conclude: “Per tutelare la sicurezza e il buon vivere dei miei ragazzi non faccio “sconti di sorta” a chi che sia ne accetto compromessi indegni dello spessore insito nella carica pubblica che da anni ormai ricopro con passione: in un momento tanto complesso quale quello attraversato dalla comunità ercolanese nulla va lasciato al caso ma occorre cooperare sinergicamente con le Istituzioni Tutte alla creazione di iter formativi al passo con i tempi di una società che lascia poco margine d’azione ai giovani. Per riuscire meglio nell’intento ognuno è chiamato ad un impegno costante e mirato atto alla definitiva cassazione di fenomenologie comportamentali violente che affondano le proprie radici  nell’anarchia comportamentale e nella mancanza di adeguata scolarizzazione all’interno di un territorio che vanta incommensurabili patrimoni artistico-naturali. È questo un preciso dovere che ogni onesto rappresentante dello Stato ha nei confronti di chi erediterà questo nostro mondo: sempre nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche .Come in una catena di montaggio ognuno deve rimanere al “proprio posto” se si vuole produrre “meglio e di più”.

Alfonso Maria Liguori

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