Pompei, Lo Sapio: «Il vicesindaco Uliano non è in discussione»

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Sale la temperatura del termometro politico locale dopo la conclusione delle elezioni regionali e soprattutto dopo le recenti evoluzioni dello scenario partitico che avevano fatto presagire uno spostamento al centro sempre più marcato dell’ex amministrazione di centrosinistra. Insomma dopo la vittoria del Pdl alle regionali e dopo “la disponibilità alla collaborazione per la città” dichiarata da alcuni esponenti del centrodestra “dissidenti” dal partito (e non rappresentanti in consiglio comunale) verso l’attuale governance di palazzo De Fusco (sempre più vicina al centro e all’Udc) si attendeva di capire quali sarebbero stati i possibili riflessi sulla giunta. “Nessun riflesso” ha fatto sapere nei giorni scorsi il primo cittadino Claudio D’Alessio smentendo anche le voci che davano per imminente un avvicendamento in giunta tra il vicesindaco Uliano e un esponente dei dissidenti del Pdl, Giuseppe La Marca. “L’amministrazione è forte e coesa e non si tocca, la squadra di governo è impegnata a lavorare per la città” ha ribadito il sindaco. Lo stesso La Marca ha poi smentito di aver avuto contatti con il primo cittadino, così come Genovese (capogruppo Pdl in consiglio comunale) ha confermato che il partito di Berlusconi continuerà a fare opposizione a Pompei. A sgombrare definitivamente il campo, poi, sulla posizione del vicesindaco Uliano arrivano le dichiarazioni di Carmine Lo Sapio, leader del gruppo “Unità e Impegno” del quale fa parte Uliano. “La maggioranza che vince non si cambia e nemmeno il vice sindaco, il quale nell’ultima riunione ha ricevuto apprezzamenti per il suo operato concreto e cristallino. Per quanto sta accadendo nel panorama politico locale nelle ultime settimane è importante fare chiarezza dando maggiore risalto all’interesse cittadino e non alle dicerie che danneggiano il contesto politico ed offuscano l’immagine della città. È altresì opportuno precisare a coloro che si agitano nel Pdl che qualsiasi confronto serio avverrà solo ed esclusivamente con chi ha la rappresentanza ufficiale ed istituzionale del loro partito. Ci risulta infatti che il gruppo consiliare e lo stesso capogruppo del Pdl hanno ribadito la volontà di continuare a sostenere il percorso di una decisa e ferma opposizione all’attività del governo cittadino. Nonostante tutto, i dissidenti persistono nelle fantasiose possibilità di ingresso del Pdl in maggioranza. Sono poco credibili le frenetiche manifestazioni di pacificazione di chi ha sempre avversato D’Alessio e la sua amministrazione in modo infamante e indecoroso con calunnie e menzogne che hanno dato vita ad un clima rovente che ha ostacolato l’attività amministrativa a danno della città e offeso le persone oneste che si adoperano per l’interesse della comunità. La città vive un momento molto delicato e quindi è indispensabile che la politica respiri aria pulita. Sarebbe invece molto utile un confronto tra le rappresentanze ufficiali di maggioranza e opposizione, portato avanti però nel rispetto dei ruoli che l’elettorato ha assegnato alle formazioni politiche presenti in consiglio comunale, per stimolare un dibattito più concreto nell’esclusivo interesse della città”. “Pur rispettando le dinamiche interne ad un partito  dice Giuseppe Del Regno, capogruppo “Unità ed Impegno” – consiglierei ai dissidenti del Pdl di preoccuparsi maggiormente dell’unità del proprio partito piuttosto che dar vita a scenari di fantapolitica. In nessuna occasione esponenti qualificati di questa compagine amministrativa hanno mai espresso la volontà di dar vita a collaborazioni fattive con quella parte dissidente del Pdl”.

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