Codici Campania contro il fax inesistente della Polizia Municipale di Napoli

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Se a Napoli incappate in un’infrazione stradale che prevede la decurtazione dei punti dalla patente e volete indicare il nome del conducente del veicolo responsabile della violazione avete tre possibilità: o vi recate alla sede di via Raimondi o inviate una raccomandata con ricevuta di ritorno o mandate un fax al numero 0815992991. Così è scritto nel modulo allegato alla multa che la Polizia locale del Comune di Napoli manda a casa. Logico che molti decidano di inviare il fax – e magari fanno passare anche tutti e 60 giorni utili – convinti che l’invio sia solo una formalità. Meno logico, anzi assurdo, che in realtà il numero di fax sia sempre inattivo. L’associazione Codici Campania, Centro per i diritti del Cittadino, ha provato a mandare un  fax al numero 0815992991 tutti i giorni dal 15 aprile ad oggi, senza mai riuscirci. Il numero squilla a vuoto, il segnale del fax non arriva mai. “La conseguenza è che il cittadino per provvedere alla comunicazione dei dati anagrafici del conducente  deve  recarsi personalmente nella sede di Napoli della Polizia Locale in via Raimondi oppure inviare una raccomandata, in entrambi i casi con spendita di tempo e denaro. Molti nostri associati ci hanno segnalato questa inadempienza che, a nostra volta, abbiamo girato al Comune di Napoli dopo aver sperimentato che effettivamente il fax non è attivo”, spiega il segretario regionale di Codici Campania, Giuseppe Ambrosio. Codici Campania ha, infatti, scritto al Comune di Napoli invitando i responsabili a rendere operativo il numero di fax indicato sulle multe inviate ai trasgressori. “Non ha senso mettere un numero di fax tra le opzioni possibili e poi non farlo funzionare. È una presa in giro. Un cittadino, confidando nella possibilità dell’invio a mezzo fax, potrebbe tranquillamente attendere l’ultimo giorno utile per la comunicazione, con il rischio di fare un’ omissione che potrebbe comportare l’applicazione di una ulteriore sanzione (ex art. 180 del Codice della strada). Il danno oltre la beffa, insomma” conclude Giuseppe Ambrosio .


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