Contro l’apertura di Cava Vitiello costituita una task force di amministratori

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Costituzione di una task force intercomunale composta da Sindaci e Presidenti dei consigli comunali; attivazione di iniziative di natura istituzionale e pieno sostegno a tutte le iniziative pacifiche dei comitati e movimenti di lotta; costituzione di un tavolo tecnico-istituzionale intercomunale con tecnici ed esperti con il compito di elaborare proposte concrete e alternative; richiesta convocazione di una riunione monotematica del Consiglio provinciale di Napoli sul tema discarica; richiesta incontro con l’assessore regionale all’ambiente. Sono queste, in sintesi, le proposte che sono emerse dalla riunione tra gli amministratori Boscoreale (Sindaco Gennaro Langella e Presidente del consiglio Carmine Sodano), Boscotrecase (Sindaco Agnese Borrelli e Presidente del consiglio Francesco Sorrentino, Trecase (Sindaco Gennaro Cirillo e Presidente del consiglio Vincenzo Perna) e Terzigno (Vice Sindaco Francesco Ranieri), che si è svolta stamattina presso il Comune di Boscoreale per mettere a punto una serie di iniziative tese ad impedire la riapertura della seconda discarica rifiuti nella cava Vitiello, nel Parco Nazionale del Vesuvio.

La task force intercomunale assumerà il coordinamento di tutte le iniziative politico-istituzionali, facendosi anche interprete del disagio e delle preoccupazioni che sempre più investono la vastissima popolazione dei quattro comuni vesuviani che da mesi sta subendo ogni forma di disagio susseguente all’apertura della discarica ex SARI, sempre nel Parco Nazionale del Vesuvio.   

“Quello di oggi – ha spiegato il sindaco Gennaro Langella- è un ulteriore passo avanti importante verso l’agognata meta della risoluzione di un problema gravissimo che, con la paventata apertura della seconda discarica rifiuti nella ex cava Vitiello, incombe sull’intera comunità vesuviana. La task force che abbiamo istituito – ha aggiunto il Sindaco- servirà a dare forza e coesione ad ogni forma di iniziativa politico-istituzionale, ed è un segnale importante alle istituzioni preposte, ed un messaggio di unità d’intenti che deve servire anche a tranquillizzare tutti i nostri concittadini che in questa battaglia di civiltà, di difesa del territorio e della salute, devono essere certi che le amministrazioni comunali sono e saranno al loro fianco”.

La task force intanto si è aggiornata a martedì 4 maggio per continuare i lavori ed elaborare altre iniziative da porre in essere.

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