Poggiomarino: modifiche al Regolamento delle Entrate, per i cittadini nuove possibilità di rateizzazione

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La determinazione delle aliquote Ici (invariate rispetto all’anno scorso) e l’introduzione di nuove possibilità di rateizzazione dei tributi sono state due tra le più significative decisioni prese nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi a Poggiomarino.

Nel corso della seduta si è provveduto alla sostituzione temporanea del consigliere Aniello Bifulco con il primo dei non eletti Giuseppe Di Sarno (che si è dimesso dalla carica di assessore) e si è deciso di rimandare l’approvazione della transazione con il Consorzio Emiliano Romagnolo, che da decenni ha l’incarico di realizzare la rete per il metano a Poggiomarino.

“Dal punto di vista sostanziale la transazione è definita ma il rinvio servirà a migliorare altri aspetti formali e tecnici”, spiega il presidente del consiglio comunale Carmelo Rosa.

All’unanimità, poi, è stata votata la determinazione delle aliquote Ici per l’anno 2010. Le aliquote restano invariate rispetto all’anno scorso. Sempre all’unanimità è stata approvata una importante modifica del Regolamento Comunale delle Entrate. In particolare è stato introdotto l’articolo 22, denominato “Sospensione e dilazione del Versamento”, che prevede una maggiore possibilità di rateizzazione rispetto al passato degli avvisi di accertamento Ici e Tarsu riguardanti le annualità pregresse. Sarà, infatti, possibile dilazionare i pagamenti da un minimo di 6 rate ad un massimo di 20, a seconda degli importi da versare. Sarà, inoltre, possibile pagare le rate con cadenza trimestrale invece che ogni due mesi come avveniva in precedenza.

Spiega il presidente della commissione Bilancio Francesco Parisi: “Con questa modifica al regolamento abbiamo introdotto importantissime misure anticrisi, che vanno incontro alle esigenze dei cittadini e allo stesso tempo fanno aumentare le possibilità di introito da parte dell’Ente. Sia in commissione che in consiglio comunale il voto è stato unanime e questo non può che soddisfarci: è la dimostrazione che su alcuni argomenti maggioranza e opposizione sono capaci di mettere da parte le polemiche per pensare al bene della collettività”.

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