Salerno, Politiche Sociali, Cirielli: “Trasparenza concessione contributi attività umanitarie”

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«Il Bando per la concessione di contributi economici relativi al settore delle Politiche sociali, risponde, come gli altri già presentati, a criteri di trasparenza e buona amministrazione, mai applicati durante i quindici anni di precedenti gestioni dell’Ente. Una promessa fatta in campagna elettorale che manteniamo con i cittadini e relativa, soprattutto, all’approvazione di una prima azione, ossia, l’approvazione del regolamento che assegna i contributi della Provincia e sulla quale, successivamente, si redigono i bandi nei singoli settori».

Lo ha detto il Presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli, partecipando alla conferenza stampa di stamani, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, sul “Bando per la concessione di contributi economici relativi all’ambito delle attività umanitarie, socio-assistenziali e del volontariato”, per iniziative da realizzare tra il  6 Maggio 2010 ed il 30 settembre 2010.

«In Provincia assistiamo ad un cambio di passo rispetto al passato – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Sociali, Romano Ciccone – sulla sia della legalità e trasparenza amministrativa, che al Comune di Salerno da Consigliere comunale non ho mai registrato relativamente ai bandi di concessione di contributi economici, al di là delle dichiarazioni fatte in tal senso dal Sindaco di Salerno in campagna elettorale».

Alla conferenza stampa ha preso parte, inoltre, il Dirigente del settore Turismo, dott. Ciro Castaldo, che ha spiegato alcuni aspetti tecnici del Bando che prevede una somma complessiva destinata al finanziamento programmata in € 100.000,00. Somma che potrà essere variata, in diminuzione o in aumento; in tali ipotesi, resta fermo il disposto del bando, l’unico effetto sarà la variazione del numero di istanze finanziate. Il numero massimo di iniziative finanziabili è fissato in n. 50.

La percentuale di finanziamento massima assentibile, in relazione agli scaglioni di punteggio attribuito è il 60% delle spese ammissibili, ai sensi della presente procedura. In ogni caso, il finanziamento per ciascuna iniziativa non potrà essere superiore ad € 10.000,00. Gli obiettivi e le priorità di intervento relativi all’ambito delle attività umanitarie, socio-assistenziali e del volontariato sono:

1)     Realizzazione di iniziative che prevedano il coinvolgimento e/o interventi di sostegno a favore di soggetti diversamente abili;

2)     Realizzazione di iniziative che favoriscano l’inclusione dei cittadini stranieri extracomunitari in conformità alla normativa regionale e nazionale;

3)     Realizzazione di iniziative che riguardino interventi nel settore della terza età, dall’animazione territoriale, alla sperimentazione di servizi telefonici di assistenza, alle attività di laboratorio;

4)     Realizzazione di iniziative che riguardino interventi nell’area delle dipendenze, finalizzati a contenere fenomeni di dipendenze, abuso di sostanze stupefacenti e di alcool, ponendo in essere azioni  preventive, terapeutiche e riabilitative;

5)     Realizzazione di iniziative che diffondano la cultura del diritto alla vita ed il sostegno alla maternità;

6)     Realizzazione di iniziative  che riguardino la tutela dell’area dell’infanzia e dell’adolescenza.

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