“Mettiamoli in gioco”: un evento per i bambini dell’ospedale di Boscotrecase

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La macchina della solidarietà non si ferma mai; e l’iniziativa partita dalla giornalista e redattrice Paola Perna non riguarda persone lontane o luoghi remoti del mondo, riguarda realtà di questa regione che sono rimasti poveri a causa di amministrazioni pubbliche e private spesso presbiti dinanzi ai problemi concreti (e vicinissimi) dei cittadini.

Il reparto di Pediatria dell’ospedale di Boscotrecase fa parte di uno di questi ambienti di povertà, in cui ancora oggi non si riconosce appieno la dignità dei piccoli pazienti che vi sono ospitati, e l’importanza del gioco come cura. Offrire ai pazienti una migliore qualità della vita è un dovere per ogni istituzione perché, come hanno già dimostrato con il loro operato medici come Paoli, Adams e altri, la medicina spesso non basta.

Spiega la promotrice del progetto Mettiamoli in… Gioco: “Sono stata all’ospedale di Boscotrecase, e ho trascorso tre lunghissimi giorni nel reparto di Pediatria. Il mio dolore era simile a quello di tante altre mamme che stringevano sul cuore i loro cuccioli e aspettavano che presto il loro dolore si sarebbe dileguato e avrebbe lasciato il posto alla gioia… Ho incontrato la dolcezza degli infermieri, quella dei medici, i sorrisi compiaciuti di tutti quanti potevano capire gli stati d’animo di chi lì aveva ricoverato un piccolo angelo in attesa di guarigione. Ma la notte non si dormiva: dalle stanze si udivano i pianti dei piccoli in pena e noi, rannicchiate accanto ai nostri cuccioli, speravamo che almeno a loro non arrivasse quel dolore che ci dilaniava il cuore.”

L’ospedale di Boscotrecase è una struttura moderna e all’avanguardia, eppure la sala ricreazione del reparto di pediatria è una stanza vuota e senza giocattoli. “Da mamma sono rimasta indignata per quella mancanza e da cittadina sono pronta a fare subito qualcosa per donare al reparto pediatrico dell’ospedale i giochi per quei piccoli pazienti che vi sono ricoverati. Mi servono aiuti e consigli…  aiutatemi a donare un sorriso ai bambini di Torre che lì trascorrono purtroppo ore da dimenticare presto.  Diffondete la nota e scrivetemi per trovare un modo tutti insieme.- Dichiara la giornalista Perna e aggiunge: -Attraverso il gruppo di Facebook Mettiamoli in… Gioco, intendo aprire uno spazio di riflessione e di azione sui diritti negati ai bambini. I nostri primi intenti saranno fornire giocattoli ai reparti di pediatria dell’Ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase. E poi coinvolgere anche i comuni, facendo aprire nuovi parchi e aree per i nostri figli. Il primo incontro per il nostro gruppo si terrà lunedì 14 giugno, al Caffè Letterario di via Gambardella di Torre Annunziata, alle 18.00, Siate numeroso!”

Gioacchino Iuzzino

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