Romano: “La seconda discarica in Cava Vitiello non si aprirà”

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“La seconda discarica nell’ex cava Vitiello non si aprirà, me lo ha promesso l’assessore regionale all’ambiente, Giovanni Romano”. Ad affermarlo è il sindaco Gennaro Langella che ha raccolto l’impegno ufficiale dell’assessore Romano, reduce dalla missione a Bruxelles.

“Ho sempre avuto grande fiducia e stima verso l’assessore Romano – insediatosi da appena un mese ereditando il disastro provocato da Bassolino e soci in venti anni di allegra gestione della continua emergenza rifiuti-, ed i frutti della sua azione lungimirante e da profondo conoscitore della problematica, iniziano già a vedersi. Tutto ciò senza dimenticare che il risultato ottenuto è anche frutto del nostro quotidiano impegno e del profondo lavoro di mediazione politica del PDL in ambito provinciale, regionale e in sede di Parlamento Europeo.  Dopo l’esito positivo del confronto dinanzi al TAR avvenuto la scorsa settimana – ha aggiunto il Sindaco- quella di oggi è una notizia che ci rasserena ulteriormente e che va nella direzione da noi tutti auspicata: la non apertura della cava Vitiello”.

Buone notizie intanto sono arrivate anche sul fronte della discarica ex SARI. “L’assessore Romano mi ha assicurato – ha affermato il sindaco Langella- che dal prossimo settembre nella cava ex SARI non saranno più versati rifiuti umidi,  principali responsabili del cattivo odore sprigionato dall’impianto. Ciò sta a significare che sarà notevolmente abbassato l’impatto ambientale e, fino alla completa chiusura dell’impianto che avverrà in concomitanza con la messa in funzione dei due nuovi termovalorizzatori, potremmo sensibilmente ridurre il problema del cattivo odore”.

Il sindaco Gennaro Langella, infine, ha strappato anche una promessa all’assessore Romano. “L’assessore regionale all’ambiente – annuncia infatti il sindaco- mi ha dato la disponibilità a partecipare ad un incontro con la cittadinanza sul nostro territorio per illustrare il  nuovo Piano regionale che prevede lo stop alla seconda discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio”.

“Condividiamo – spiega il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – le proposte dell’Assessore Regionale all’ Ambiente fatte all’Unione Europea per quanto riguarda l’ investimento sulla differenziata, i siti di compostaggio, il riutilizzo dei rifiuti e la non realizzazione della seconda discarica a Terzigno nel Parco del Vesuvio. Discarica voluta e sostenuta dal sindaco di centro destra di quel comune. Su questi aspetti chiederemo ai Verdi Europei di esprimersi favorevolmente. Siamo più perplessi sulla realizzazione dei nuovi inceneritori visto che quello di Acerra non ci risulta abbia mai funzionato a regime e ha spese esorbitanti. In ogni caso gli abbiamo chiesto un incontro per confrontarci sul nuovo piano di smaltimento rifiuti”.

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