Sorrento: la San Vincenzo organizza una cena di beneficenza e Villa Pompeiana del Syrene Bellevue

157

Il “nuovo”povero o il povero vergognoso non ostenta certo il suo stato ed il suo bisogno ed è proprio verso questa silenziosa moltitudine che la San Vincenzo de’ Paoli rivolge l’attenzione e le premure dal 1833.

Ma se questi nostri fratelli meno fortunati non riescono a dare voce al proprio bisogno è indispensabile che qualcuno per loro imbracci il megafono dell’invito alla generosità.

Con questo spirito, mercoledì 30 giugno la San Vincenzo di Sorrento riunirà nella splendida cornice della Villa Pompeiana del Syrene Bellevue gli animi nobili della città che con la propria presenza consentiranno di finanziare i progetti che la benefica Associazione da anni porta avanti a favore, non solo dei bisognosi della Costiera, ma anche di tutti quelli che a fronte di una verificata indigenza bussano alla loro porta.

Sorrento non è solo un divertimentificio effimero. Per fortuna possiede anche risorse umane e cristiane che compensano, almeno in parte, a questa visione troppo edonistica. Non è un caso difatti che la Conferenza San Vincenzo di Sorrento è una delle più antiche e blasonata Conferenza d’Italia essendosi costituita nel 1885,ossia dopo solo 22 anni dalla sua fondazione in Francia! Né è un caso che si aprano porte così prestigiose e generose come quelle del Syrene Bellevue.

Le sorprese poi non finiscono qui. In tema di generosità c’è ogni anno una gara a fare meglio e di più silenziosamente, come d’abitudine i confratelli e le consorelle hanno lavorato per questo: sarà bello scoprirlo quest’anno dinanzi all’incanto del nostro Golfo.

Lascia una risposta