Castellammare, crollo in vico Licerta, Di Somma: “Al via messa in sicurezza, ma intervento pubblico non sostituisce quello privato”

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“L’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia non può essere, assolutamente, ritenuta responsabile di alcun ritardo rispetto al crollo di calcinacci in un edificio disabitato in vico Licerta, in quanto i lavori di messa in sicurezza dello stesso stabile erano stati appaltati appena venerdì scorso, con inizio delle opere previsto per questa mattina”.

Lo ha detto l’assessore all’Urbanistica, con delega al Centro antico, Francesco Di Somma.

“Soltanto un caso fortuito”, ha aggiunto Di Somma, “ha voluto che giusto sabato sera si verificasse l’incidente, sulla cui gravità – davvero minima – vorrei tranquillizzare la cittadinanza tutta. Tale tempistica, piuttosto, dimostra l’alto livello di guardia e di attenzione che l’Amministrazione comunale rivolge al Centro antico e alle sue problematiche urbanistiche, che sono e restano una delle priorità dell’azione di governo cittadino e che si trascinano, purtroppo per la città, da molti anni, senza che le precedenti Amministrazioni alcunché abbiano fatto perché non si giungesse alla condizione attuale”.

“D’intesa con il sindaco, Luigi Bobbio, il mio assessorato ha predisposto l’avvio delle attività di messa in sicurezza degli edifici disabitati e fatiscenti fin qui individuati, i cui proprietari sono risultati inottemperanti alle ripetute sollecitazioni di intervento provenienti dal Comune. È opportuno sottolineare, infatti, che l’intervento di vico Licerta, così come quelli che riguarderanno gli altri palazzi del Centro antico, viene effettuato dai tecnici dell’Amministrazione comunale in danno dei proprietari, che saranno quindi chiamati a coprire gli importi necessari per le opere. Deve essere chiaro, altresì, che l’intervento pubblico non sostituisce in alcun modo e per alcuna ragione le necessarie e opportune azioni di prevenzione che tutti i proprietari di unità immobiliari sono chiamati, in ogni caso, ad adottare al fine di salvaguardare la pubblica e privata incolumità, senza necessariamente attendere situazioni di emergenza”, ha continuato Di Somma.

“Invito, pertanto, tutti i proprietari di unità immobiliari nel Centro antico ad avviare, come previsto dalla normativa, le necessarie verifiche sulla staticità dei propri immobili. Quanti risulteranno inadempienti, saranno chiamati a risarcire i costi eventualmente sostenuti dall’Amministrazione”.

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