Portici: mille tra persone e animali al primo “Animal drink”

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Francesco Emilio Borrelli

«Ho deciso di portare in giunta – spiega  l’assessore all’Ambiente del comune di Portici, Franco Santomartino – una delibera che dichiari Portici come città amica degli animali. Negli ultimi tempi stiamo vedendo troppe cose brutte contro gli animali messe in pratica da alcuni amministratori locali. Noi invece vogliamo bene ai nostri amici a 4 zampe e li rispettiamo». Ieri, anche Francesco Emilio Borrelli, commissario regionale dei Verdi, ha partecipato al primo “Animal Drink”, una serata con uomini e animali, che si è tenuta al Granatello di Portici, presso il locale all’aperto “La Sciara”. All’evento hanno partecipato circa mille tra persone e animali. «La gente – spiega Borrelli – ha risposto in massa all’appello contro le delibere dei comuni di Monte di Procida e Castellammare che multano i cittadini che sfamano i randagi in difficoltà. Visto il caldo di questi giorni abbiamo deciso anche di sostenere la campagna “una ciotola per il nostro pelosetto” invitando esercizi commerciali e cittadini a lasciare fuori i loro negozi e le loro case una ciotola d’acqua ogni giorno per dissetare tanti animali in difficoltà. Inoltre staremo molto attenti nel denunciare coloro che vanno in vacanza abbandonando cani e gatti per strada». «È stata una notte straordinaria – concludono Giovanni Rea e Paola Di Fiore dell’associazione Abeta – in cui abbiamo letto poesie sugli animali di Ferlinghetti, Garcia Lorca, Pozzi. I nostri amici a 4 zampe hanno mangiato e giocato con noi in un clima di convivenza e rispetto reciproco. Sono stati adottati cuccioli, distribuito e letto il nuovo regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali a Portici».

«La manifestazione – afferma Stefano Fiorentino, Presidente Abeta Onlus – ha ricevuto il patrocinio del comune di Portici tramite l’assessorato all’Ambiente. Con il supporto dell’associazione Abeta Onlus, che ne ha steso la bozza e ha fatto una raccolta firme, quello che è stato approvato dall’amministrazione comunale è un “Regolamento per la tutela e il benessere degli animali”, un vero e proprio strumento normativo che raccorda leggi nazionali e regionali e le integra con modalità applicative per il territorio comunale, come già si è fatto in diversi comuni italiani».

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