Castellammare, approvato il bilancio. La maggioranza: “Rigido ma reale”

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Il solo consigliere Sicignano nelle file dell'opposizione (foto Genny Manzo)

Tra polemiche politiche e istituzionali e proteste dei lavoratori è stato approvato nella tarda serata di ieri il bilancio di previsione del Comune di Castellammare. 18 i voti a favore, solo 1 contrario, quello del consigliere del Circolo della Libertà Antonio Sicignano, l’unico dell’opposizione ad essere rimasto in aula al momento della votazione. Ad annunciare l’abbandono della sala consiliare è stato Antonio Pannullo del Partito Democratico. Una giornata lunga ed intensa, cominciata alle ore 10 circa e preceduta dalla questione riguardante l’ineleggibilità del primo cittadino Luigi Bobbio e dalle annunciate proteste degli operai di Sintesi ed Avis. Per quanto riguarda il bilancio in sé, il sindaco al termine della seduta ha sottolineato l’importanza della manovra economico-finanziaria in atto a Castellammare, non lesinando dure critiche alla minoranza.

Approvato il bilancio, applausi dalla maggioranza (Foto Genny Manzo)

“Da parte dell’opposizione  ha dichiarato Bobbio ai microfoni di “StabiaChannel”  c’è una vera e propria incapacità politica e culturale di accettare le sconfitte. Questa è una stagione nuova, fatta di bilanci veri e non fittizi, di una buona amministrazione, di grande attenzione affinché la spesa sia corretta e non troppo invasiva per i cittadini. L’aula consiliare di Palazzo Farnese oggi si è dimostrata modello di democrazia e rispetto per le leggi nell’interesse del cittadino”. Il consigliere di “Una Nuova Città” Vincenzo Ungaro ha invece parlato di “scelte di rigore e sacrificio finalizzate allo sviluppo delle politiche sociali, dei trasporti, delle strutture”. “Il dibattito acceso  ha continuato Ungaro  sta nel gioco delle parti. Il bilancio è rigido ma migliorabile in prospettiva”.Come già accennato, quindi, duri attacchi sono provenuti dall’opposizione in particolare con i consiglieri Salvatore Vozza (Sinistra Ecologia e Libertà), Antonio Sicignano, Salvatore Russo (Pd) e Nicola Corrado di “Officina Democratica”. “Personalmente mantengo tantissime perplessità  ha detto l’ex assessore alle Politiche Giovanili  a partire dalla documentazione che non ci è stata consegnata formalmente. Ho sollevato la questione delle società partecipate, spiegando come ad esempio non si comprende come si riuscirà a ripianare il debito di 2 milioni di euro della Multiservizi, che ha un debito di 2 milioni di euro. Quello che vedo, insomma, è una proposta per la città ancora troppo debole”. Passiamo alla protesta dei 32 lavoratori di Sintesi, la società che gestiva fino a qualche giorno fa la sosta a pagamento in città e che ora è finita nella bufera dei provvedimenti dettati dalla Prefettura: ombre sull’appalto, niente rinnovo, 32 disoccupati in più in città. Proteste in aula anche dei dipendenti dell’Avis, senza stipendio né sussidi dallo scorso aprile. Dalla Regione, inoltre, non sono provenute buone notizie nelle ultime ore per la storica azienda specializzata nella costruzione e nella riparazione di carrozze ferroviarie. La Giunta regionale ha, infatti, deciso di non stanziare nuovi fondi per il finanziamento dei lavori di pubblica utilità che i lavoratori, da circa due anni in cassa integrazione, svolgevano per conto del comune di Castellammare. Bobbio ha però annunciato la convocazione nelle prossime settimane di un tavolo permanente in Comune sulla questione dell’occupazione.

FF&RdA

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