Castellammare: Bobbio revoca in autotutela il contratto con la Sintesi

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Revoca della concessione alla società Sintesi della gestione delle aree di sosta a pagamento senza custodia, del servizio di segnaletica stradale e della rimozione veicoli in città: è quanto disposto dal sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, con apposita direttiva indirizzata ai competenti dirigenti comunali affinché vengano attivate, con effetto immediato, tutte le misure idonee all’interruzione, in autotutela, del predetto servizio, secondo quanto prescritto dal Prefetto di Napoli circa l’obbligo, da parte dell’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia di “assicurare i provvedimenti necessari per rimuovere gli effetti pregiudizievoli di interesse pubblico rilevati da illegittimità connesse a procedure amministrative” e di dare, dunque, pieno seguito alle imposizioni di Palazzo di Governo entro il termine perentorio del 15 novembre 2010. «Si tratta di uno degli atti che sto adottando in esecuzione del monitoraggio prefettizio e delle conseguenti prescrizioni imperative – ha sottolineato il sindaco, Luigi Bobbio –. La commissione d’accesso riscontrò, infatti, la piena illegittimità della gara in questione e, conseguentemente, il ministero degli Interni e la Prefettura adottarono il provvedimento imperativo di annullamento in autotutela della stessa gara». La direttiva si sofferma, inoltre, sui profili di illegittimità che hanno viziato la concessione del servizio: la commistione tra appalto di lavori e concessione di servizi e la mancata richiesta di qualificazione specialistica obbligatoria per i lavori di segnaletica stradale. «Ritengo sia il caso di sottolineare – ha sottolineato Bobbio – che l’ottemperanza a questa come ad altre delle prescrizioni ministeriali mi ha trovato assolutamente convinto della intrinseca fondatezza della prescrizione stessa e della conseguente necessità di adottare il relativo provvedimento, nel primario interesse del buon andamento della pubblica amministrazione. Un atto illegittimo come quello di aggiudicazione della gara – ha continuato Bobbio – a suo tempo adottato a favore della Sintesi rappresentava, senza dubbio, una violazione del generale interesse dei cittadini circa il corretto svolgimento di una procedura di evidenza pubblica strutturata allo scopo precipuo di assicurare ai cittadini stessi il miglior servizio possibile. L’ottemperanza a tale prescrizione imperativa rappresenta anche un primo passo in questo settore verso il recupero di procedure amministrative formalmente e sostanzialmente corrette e legittime, che – una volta espletate – consentiranno alla mia Amministrazione, in totale discontinuità con la precedente, di adottare provvedimenti finalmente utili alla collettività stabiese e non finalizzati soltanto, com’è stato in passato, a beneficiare singoli o gruppetti. Altre iniziative – ha concluso il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio – seguiranno, a breve, sia in ottemperanza alle prescrizioni prefettizie sia d’iniziativa della mia Amministrazione, all’insegna di quel faro rappresentato dal recupero integrale del principio di legalità».

Da sottolineare, però, che il contratto con Sintesi sarebbe scaduto il 27 agosto prossimo, quindi tra 25 giorni e che, tra l’altro, i “vigilini” sono senza contratto e quindi non elevano più multe e sanzioni dal 12 luglio scorso, quando hanno ricevuto la comunicazione del mancato rinnovo contrattuale con il Comune di Castellammare.

«Bene la revoca della concessione alla società Sintesi della gestione delle aree di sosta a pagamento, ora però si sospenda, almeno per tutta la stagione estiva, il servizio di parcheggio nelle “strisce blu”». Lo chiede il consigliere comunale di opposizione, Antonio Sicignano, leader del Cdl stabiese e tra i promotori della Nuova Opposizione di Centrodestra, ritornando su una proposta lanciata dallo stesso nei giorni scorsi. «Si adottino immediatamente soluzioni all’annosa questione degli ex ausiliari del traffico – commenta Sicignano – attualmente senza lavoro e senza fonte di sostentamento per le proprie famiglie. Anche perché bisogna ricordare che la penultima Conferenza dei Capogruppo, che era convocata proprio su questo tema, andò deserta, perché la maggioranza non si presentò». «Presenterò una interpellanza urgente al sindaco – continua – al fine di valutare la compatibilità delle mie proposte. Il servizio di parcheggio nelle strisce blu è oramai definitivamente al collasso e la gente è stanca di subire e di pagare per un servizio attualmente precario. Inoltre ora con la rescissione del contratto con la sintesi, saranno ancor più introvabili i grattini ed i parcometri. Così, siamo decisamente contrari all’assunzione di nuovi vigili urbani, se ciò comporta, di fatto, una loro trasmutazione in ausiliari del traffico». «Sia ben chiaro – conclude Sicignano – l’abolizione del servizio delle “strisce blu” ed il recupero ad altre incombenze degli ex ausiliari del traffico era il punto cardine del nostro programma elettorale e ci batteremo fino in fondo per realizzare i nostri impegni».

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