Castellammare: oggi in consiglio la fusione Multiservizi-Asm

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Questo pomeriggio arriva in aula consiliare il progetto di fusione tra le due partecipate, Multiservizi e Asm (Azienda Speciale Stabiese della Mobilità). Da tempo il sindaco Bobbio sta lavorando insieme alla sua squadra a questa operazione che, se andasse tutto per il verso giusto, potrebbe portare ad un notevole risparmio in termini economici per il Comune di Castellammare, senza modificare troppo gli assetti e gli equilibri già creati dall’azienda che provvede al servizio di raccolta rifiuti e quella che cura il trasporto pubblico cittadino. A rischio, infatti, in questo momento ci sono 160 posti di lavoro e, soprattutto, le casse della Multiservizi continuano ad essere in rosso, con un debito che ad oggi ammonta a circa due milioni e 400mila euro. Si era discusso di questo argomento già durante l’ultimo consiglio comunale, durante il quale Bobbio aveva dichiarato: «Non voglio più mettere un solo centesimo nelle casse della Multiservizi, allo scopo di ripianarne i debiti. Se lo facessi, getterei solo altra legna in un forno che non fa altro che bruciare i soldi dei cittadini. Ciò, però, non significa affatto che voglio liquidare la Multiservizi, mandando così a casa 160 lavoratori. Io intendo salvaguardare questi posti di lavoro e tutelare anche le finanze comunali». La soluzione individuata dall’amministrazione stabiese è proprio quella di una fusione, come accade già in tanti comuni del nord Italia, e non solo, dove una sola azienda cura sia la raccolta rifiuti che il trasporto pubblico cittadino. La nuova società che dovrebbe nascere nelle prossime ore in sede di consiglio comunale potrà contare su una dotazione patrimoniale iniziale del valore di circa 4 milioni di euro, rappresentato dall’immobile dove ha sede la Asm.

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