Emergenza rifiuti a Marigliano: i netturbini senza stipendio incrociano le braccia

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I problemi continuano a piombare sul Comune di Marigliano, ed ancora una volta sono legati all’emergenza rifiuti. Nella notte di venerdì 13 agosto, con il caldo che incombeva, i lavoratori della nettezza urbana hanno incrociato le braccia in segno di protesta e non hanno effettuato il servizio notturno di ritiro rifiuti lasciando, così, nella cittadina vesuviana, cumuli di immondizia e cassonetti traboccanti ed aggravando, pertanto, la situazione già precaria di per sé. Il motivo di tale protesta è semplice: i lavoratori non hanno ancora percepito lo stipendio del mese di luglio. Ricordiamo, tuttavia, che la situazione legata all’emergenza rifiuti nel paese di Marigliano è molto complessa: diverse settimane fa è stata esonerata la ditta Esogest che si occupava della pulizia delle strade del Comune a causa di inefficienze e manchevolezze di natura pratica ed amministrativa. In seguito all’indizione di una nuova gara d’appalto, la nuova ditta incaricata dall’Amministrazione comunale è risultata essere L’Igiene Urbana che, però, non ha ancora cominciato il servizio. Per cercare di tener testa alla pressante crisi ecologica connessa ai rifiuti, il Comune ha, dunque, concesso, nelle scorse settimane, il benservito alla Esogest per tenere pulite le strade della città, chiedendo ai lavoratori della nettezza urbana il sacrificio di raccogliere i rifiuti di notte a causa di una mancata disponibilità dei camion, utilizzati in mattinata da altri comuni della provincia di Napoli. I lavoratori hanno accettato la richiesta del sindaco, ma la scorsa notte hanno sospeso la loro attività per le cause sopra descritte. La situazione sembra, però, essersi, almeno parzialmente, risolta, grazie all’intervento del vicesindaco Raffaele Coppola e dell’assessore Michelangelo Mariani i quali hanno promesso personale intervento per quel che riguarda i problemi relativi al pagamento del salario del mese di luglio per i netturbini mariglianesi. I due, pertanto, rivolgendosi all’intera cittadinanza, hanno espresso le proprie scuse a nome dell’Amministrazione ed assicurato la quanto più repentina e completa risoluzione di questa triste problematica.

Giuseppe Annunziata

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