Occupazione di suolo demaniale: altre tre denunce a Castellammare e Sorrento

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Gli uomini della Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, coordinati dal Comandante CF (CP) Demetrio Antonio Raffa, hanno portato a termine, dopo una incessante attività di verifiche e controlli, un’intensa attività di polizia finalizzata alla repressione dei reati in danno delle aree demaniali marittime. Questa volta i controlli hanno interessato molteplici attività e a fronte delle verifiche sono state redatte 3 notizie di reato.

In particolare, nel comune di Castellammare di Stabia sono state denunciate a piede libero 2 persone che occupavano abusivamente una superficie più grande di quella assentita in concessione demaniale marittima in ambito portuale e precisamente nel “Piazzale Picard”. Il titolare della concessione ed il socio-dipendente oltre ad essere stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, sono stati contestualmente invitati a sgomberare immediatamente gli spazi abusivamente occupati, anche per motivi connessi alla sicurezza della circolazione stradale in ambito portuale.

Analoga attività è stata posta in essere nel comune di Sorrento, dove, in località Marina Grande presso un noto stabilimento balneare, i militari hanno sequestrato, di concerto con la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, un solarium di circa 600 metri quadrati costruito su una scogliera frangiflutti sul quale erano posizionati 120 lettini, 10 cabine in legno ed un locale adibito ad infermeria. Il titolare – denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria – operava in totale assenza del relativo titolo concessorio, a cura del Comune di Sorrento, e quindi occupava abusivamente la precitata area demaniale marittima.

L’attività complessiva dei militari, svolta anche a tutela di quanti svolgono il proprio lavoro nel rispetto delle norme, non rappresenta una mera ed isolata operazione di repressione, bensì testimonia il costante impegno profuso dagli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia per il continuo mantenimento della legalità nell’intero territorio di giurisdizione.

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