Castellammare: affonda pedalò, tratti in salvo 5 giovani stabiesi

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Gli uomini della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, coordinati dal Comandante Demetrio Antonio Raffa, nonostante il ferragosto sia già trascorso da qualche giorno, continua a mantenere alto il livello di guardia circa le attività di vigilanza sia in mare che a terra nell’ottica di assicurare, a bagnanti e diportisti, una sicura e tranquilla fruizione del mare. Trova un positivo riscontro la puntuale programmazione di rafforzamento dell’attività di pattugliamento e vigilanza su tutto il litorale stabiese e della penisola sorrentina al fine di garantire la salvaguardia della vita umana in mare, ponendo particolare attenzione alla vigilanza sulla balneazione nonché quella dei diportisti. Nella giornata di ieri, nel corso delle programmate attività di ricognizione marittima, il personale della motovedetta CP532, in località Pozzano del comune di Castellammare di Stabia, scorgeva la presenza di un pedalò in procinto di affondare e le cui persone a bordo agitavano le braccia per attirare l’attenzione. La motovedetta ha quindi manovrato in direzione dei malcapitati che hanno così potuto tirare un sospiro di sollievo. Cinque le persone tratte in salvo direttamente a bordo dell’unità, S.E di anni 21, A.A. di anni 19, D.S.G di anni 18, M.G. di anni 20, D.L.E. di anni 14. I cinque malcapitati bagnanti avevano noleggiato nel pomeriggio il pedalò presso lo stabilimento balneare “Bagno Conte”, poi però la corrente sempre più forte aveva progressivamente spinto il piccolo galleggiante in direzione del porto di Castellammare di Stabia. La perdita poi di uno dei due tappi di svuotamento dell’acqua ha ulteriormente complicato la situazione comportando il progressivo allagamento del pedalò che sarebbe rapidamente affondato. L’arrivo dei militari ha però evitato che una spensierata giornata di mare si trasformasse in un’avventura dai risvolti ben più drammatici. Il comandante della motovedetta accertatosi delle perfette condizioni di salute dei malcapitati si è diretto in direzione del Bagno Conte, dove i cinque bagnanti avevano i propri effetti personali ed altri loro amici in spiaggia. La motovedetta ha atteso che i cinque bagnanti raggiungessero la riva e poi è rientrata agli ormeggi. Anche in questa circostanza, il tempestivo intervento degli uomini della Guardia Costiera ha evitato che una sereno pomeriggio al mare assumesse risvolti ben più drammatici. Per ogni segnalazione di pericolo e per il soccorso in mare e le gravi emergenze è sempre attivo il “numero blu 1530”.

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