Terzigno: Mario Auricchio nominato coordinatore locale della protezione civile

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L’attività politoco-amministrativa è ormai ripartita a Terzigno, anche se il sindaco Auricchio sembra non aver mai staccato la spina. È  di questi giorni la notizia della riorganizzazione della protezione civile comunale e proprio in merito a tale argomento abbiamo sentito il primo cittadino del comune vesuviano.

«Era indispensabile procedere in questa direzione per fornire un servizio professionalmente più adeguato per tutti i nostri concittadini», così ha esordito Auricchio che ha così commentato la nomina di Mario Auricchio, ex consigliere comunale, quale coordinatore locale degli uomini di Bertolaso.

«Mario Auricchio è da sempre una delle personalità di Terzigno che ha a cuore il rispetto delle regole e della legalità nella nostra cittadina. Per una vita intera si è dedicato, non solo professionalmente, alla soluzione di molti problemi dei cittadini terzignesi. Sono convinto che,s otto la sua guida, la Protezione Civile vivrà a Terzigno una stagione di autentica rinascita e riqualificazione».

Al neo-coordinatore Mario Auricchio abbiamo chiesto quali siano i suoi programmi nel futuro prossimo della protezione civile a Terzigno.

«Già da quando mi è stato comunicato che avrei dovuto guidare il meraviglioso ambiente umano costituito dai componenti della Protezione Civile di Terzigno, ho avvertito immediatamente la necessità di procedere ad un disegno di riorganizzazione e di riqualificazione di questo importante servizio civile. Mi sia consentito di ringraziare il Sindaco Domenico Auricchio, il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Pagano e l’intera Amministrazione Comunale, per avere riposto fiducia nella mia persona».

Tante le priorità che un territorio come quello vesuviano presenta: in che senso intende muoversi sin dall’inizio di tale impegno?

«Già nella nostra comunicazione alla cittadinanza abbiamo riferito che la Protezione Civile di Terzigno ha bisogno di autentiche professionalità; a tal caso ci avvarremo della collaborazione di quanti dimostreranno di volere contribuire al miglioramento di tale servizio».

Una domanda che nasce spontanea è quella relativa alla copertura finanziaria. Come provvederete a sostenere tale “miglioramento”?

«E’ chiaro che dopo un’iniziale fase di riorganizzazione del servizio, procedendo con la composizione meritocratica dell’organigramma, si inoltreranno le giuste richieste di tipo economico al Comune di Terzigno, per l’acquisto di materiale vario e di quant’altro utile allo sviluppo delle nostre iniziative».

Dopo la prima fase d’assestamento, come vi comporterete con gli amici del mondo associazionistico?

«Innanzitutto, voglio precisare, anche in questa circostanza, che tutti quanti desiderino fare parte di questo nostro progetto saranno esclusivamente “cittadini volontari terzignesi”; la nostra sarà un’attività da svolgere in collaborazione con la Polizia Municipale, con la Polizia di Stato, con l’Arma dei Carabinieri e con quanti vorranno avvalersi delle nostre prestazioni».

In conclusione, cosa si sente di dire ai suoi concittadini?

«Mi sento di garantire a tutti il massimo del mio impegno e di quello di tutti i nostri collaboratori, ripromettendoci di elaborare, a breve, un nostro Statuto ed un nostro Codice Regolamentare».

Marianna Auriemma

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