Pollica-Acciaroli: ucciso in un agguato il sindaco Vassallo. Le reazioni dal mondo politico

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Nove i colpi di pistola calibro 9 esplosi contro Angelo Vassallo, 57 anni, sindaco di Pollica-Acciaroli, comune del Cilento noto per la bandiera blu che viene assegnata da tempo ogni anno alle sue acque. Un’esecuzione probabilmente di stampo camorristico che non ha lasciato scampo a Vassallo, colpito mentre era alla guida della sua auto alle 2 di ieri notte. A dare l’allarme, la moglie di Vassallo, che ha chiamato il fratello del sindaco preoccupata per il ritardo del marito. L’auto, una Audi station wagon grigia con a bordo il corpo senza vita del 57enne è stata trovata in località “Cerza Longa”, a cento metri dalla sua abitazione

La pista seguita dagli inquirenti in questo momento privilegia la vita amministrativa dell’ucciso, anche se non trascura altri possibili moventi. Tra le battaglie che il sindaco ecologista di Acciaroli aveva dovuto sostenere durante il suo mandato, ci furono anche le accuse di essere stato indirettamente responsabile della morte del maestro anarchico Francesco Mastrogiovanni, deceduto nel reparto di psichiatria dell’ospedale di San Luca di Vallo della Lucania dopo che per lui era stato disposto il Trattamento Sanitario Obbligatorio dopo essere stato sorpreso a guidare contromano.

Il sindaco di Acciaroli era apparso sulle cronache nazionali dopo un’intervista rilasciata a “Le Iene” su presunte speculazioni nella ristrutturazione del porto di Acciaroli. Accuse alle quali Vassallo aveva replicato parlando di “lavori eseguiti non a regola d’arte da parte dell’impresa” per la quale il Comune “aveva bloccato le somme destinate al pagamento”. L’uomo era già stato sindaco del Comune di Pollica-Acciaroli, ma nella scorsa tornata elettorale si era candidato da solo con una lista civica, “Cilento pulito”, sempre però nella coalizione di centrosinistra.

“Valuterò insieme al capo della polizia Antonio Manganelli le iniziative da prendere. – ha detto il ministro dell’Interno Roberto Maroni – Ho sentito il procuratore di Salerno e discuterò con il capo della polizia le sue valutazioni e cosa c’è dietro questo efferato delitto”.

“Sono profondamente colpito da questa tragica notizia. – ha affermato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro – A nome mio personale, dell’intera Giunta regionale e della comunità campana, invio il più profondo cordoglio ai familiari e ai cittadini di Pollica e dell’intero Cilento, unendomi al loro dolore. Auspico che quanto prima la magistratura e le forze dell’ordine facciano piena luce su questo efferato delitto”.

“Conoscevo bene Angelo Vassallo. – ha dichiarato l’assessore regionale alle Autonomie Locali Pasquale Sommese – Era un amministratore efficiente, con un disegno armonico di sviluppo della sua città che portava avanti con convinzione e con strategie chiare. Sono costernato, come amico e come assessore agli Enti locali, per una  perdita così grave. Di fronte a questo efferato delitto, tutte le istituzioni democratiche sono più deboli”.

“Siamo costernati per l’agghiacciante assassinio di Angelo Vassallo. – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano – Un attacco alle istituzioni che non ci farà arretrare rispetto all’azione di salvaguardia e tutela dell’ambiente, campo sul quale Vassallo era impegnato da tempo, se è vero come è vero che Pollica e Acciaroli sono perle della Costiera cilentana. In questo momento mi preme esprimere vicinanza ai familiari di Angelo Vassallo e a tutta la comunità di Pollica”.

“L’agguato in cui è stato ucciso il Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è un fatto di sangue gravissimo. – ha sottolineato il presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli – Sono vicino alla famiglia di Vassallo colpita dalla tragedia sulla quale stanno indagando i carabinieri. Auspico un intervento massiccio delle forze dell’ordine per far luce sull’efferato assassinio del primo cittadino di Pollica”.

“Esprimiamo, a nome dei Giovani Democratici campani e salernitani – hanno detto il segretario provinciale Gd di Salerno Vincenzo Pedace e Michele Grimaldi segretario regionale Gd – le nostre condoglianze e la nostra più sentita solidarietà alla famiglia Vassallo. Il brutale omicidio commesso è un atto vigliacco che lascia in tutti noi sconcerto e dolore. Continueremo a portare avanti le battaglie a favore della legalità e dell’ambiente che hanno contraddistinto il lavoro del sindaco Vassallo. Crediamo sia il miglior modo per onorare la sua memoria”.

FF

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