Gragnano: questa sera in biblioteca la presentazione dell’Antologia sulla storia gragnanese

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Questa sera alle ore 19.30 presso la Biblioteca Comunale di Gragnano si terrà la presentazione del libro “Gragnano – Antologia di documenti e immagini per approfondire la storia di Gragnano e della Pasta”, curato da Luca De Riso e Michele Naclerio.
All’evento prenderanno parte il sindaco di Gragnano, Annarita Patriarca; il Presidente Consorzio Città della Pasta, Giuseppe Di Martino; e i due curatori del libro, Luca De Riso e Michele Naclerio. A moderare l’incontro, il giornalista Ciro Saccardi.
Perché questo libro? «Chi studia la storia di Gragnano – rispondono De Riso e Naclerio – deve consultare numerosi libri per scoprire fatti e immagini che la riguardano. E, spesso, nei volumi dal 1600 al 1800, non si trovano lunghe descrizioni ma brevi passaggi. Abbiamo voluto, pertanto, mettere insieme tutto questo materiale, una vera e propria antologia, per rendere agevole il compito di uno studioso e guadagnare mesi sulle ricerche da effettuare». Ad esempio, alcune opere particolarmente difficili da trovare in commercio, come quelle di Francesco Saverio Liguori, Camillo Ranieri, Cesare Spadaccini, Pasquale Borrelli, sono state integralmente riprodotte. L’antologia comprende notizie storiche su Gragnano (e spesso su Lettere, quando l’autore ne abbina la descrizione) con descrizioni di Ottavio Beltrano, G.Battista Pacichelli, Francesco Pansa, Placido Troyli, G.Antonio Summonte, Camillo Pellegrino, Francesco Sacco, Lorenzo Giustiniani, Giovanni B. Ramboldi ed altri, per proseguire nel 1800 con gli Annali Civili del Regno delle Due Sicilie, le Leggi del Regno di Napoli, la drammatica frana del 1841 dettagliatamente descritta e illustrata dall’architetto Camillo Ranieri, una rarissima allegazione forense dell’avv. Pasquale Borrelli sull’acqua della Forma, da scritti e immagini di Francesco Alvino, dalle preziose notizie storiche di Matteo Camera alle illustrazioni di Christian Wilhelm Allers. «Leggendo attentamente le pagine proposte – aggiungono i curatori dell’Antologia – si ha più chiara e documentata la storia e, quindi, gli inizi della produzione su grande scala della pasta a Gragnano. La prima vera dichiarazione interessante si trova negli Annali Civili del Regno delle Due Sicilie del 1833, a pagina 111 del primo quadrimestre (e presente più avanti, in questo volume), dove un funzionario scrive ”Io ho visitato Gragnano, e ho veduto con soddisfazione, che la industria delle paste prospera con successo”. La riprova che l’industria della pasta a Gragnano è iniziata nei primi decenni del 1800 la troviamo nella pubblicazione dello Spadaccini del 1833 nel “Novello e grande Stabilimento di Pasta coll’Uomo di Bronzo” che a pag. 4 scrive testualmente “Rinomate soprattutto sono le paste di Amalfi, di Torre Annunziata, ed ora anche di Gragnano, le quali sono ricercate con piacere anche all’estero”». Nel libro non mancano riproduzioni di rare stampe antiche, cartoline d’epoca, etichette e curiosità. Anche la bibliografia riguardante Gragnano è rappresentata in modo visuale, irrituale, per un più facile ricordo e, quindi, per un più facile ritrovamento in libreria o in un mercato di antiquariato.

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