Gragnano: non cessano i sequestri di canapa indiana. I carabinieri distruggono 200 piante

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Anche se ormai il periodo del “raccolto” volge verso la fine, continuano le scoperte di piantagioni di canapa indiana nell’area stabiese. L’ultima in ordine di tempo, che si va ad aggiungere alle tonnellate e tonnellate di piante di cannabis indica, è stata rinvenuta sul territorio di Gragnano, in località “Sant’Erasmo-vallone Fondica”. La coltivazione illegale, come è accaduto praticamente sempre durante l’ultima estate, sorgeva su un terreno demaniale, in una località distante dai centri abitati e difficilmente raggiungibile. Ad effettuare il blitz, i carabinieri della stazione di Gragnano, agli ordini del maresciallo Sossio Giordano, sotto le direttive del capitano Gennaro Cassese e del tenente Fabio Ibba della compagnia di Castellammare di Stabia, e con la collaborazione dei colleghi dell’elinucleo di Pontecagnano (Salerno). La “spedizione” dei militari ha permesso di individuare dall’alto la piantagione, e di distruggerla con un intervento diretto sul posto. Decine di uomini hanno raccolto ed incendiato le piante sul posto, dopo aver prelevato alcuni campioni da far analizzare. In totale sono state sequestrate circa 200 piante, dell’altezza di circa un metro e mezzo e del peso totale di 200 chilogrammi. Le indagini ed i controlli proseguiranno nei prossimi giorni per rinvenire altre piantagioni di marijuana, molto probabilmente ancora presenti nell’area stabiese.

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