Pomigliano, il Pd si avvia al congresso cittadino

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Dopo le tante polemiche, e le tante cose che si sono dette sulla sconfitta del Pd e del centro-sinistra alle ultime comunali, a Pomigliano si respira aria di cambiamento. C’è tanta energia positiva soprattutto da parte dei giovani nel Pd a Pomigliano che nel fine settimana darà luogo al congresso cittadino che avrà l’obbligo sicuramente di rinnovare la classe dirigente, ma non solo. Il Pd che è stato sconfitto alle ultime comunali, era forse un partito troppo statico, o come dicono alcuni tesserati addirittura inesistente. Un partito sicuramente inesistente per quel che riguarda la sua struttura, e quindi conseguentemente anche sul territorio. Dunque questo congresso servirà non solo a dare una nuova classe dirigente ad un partito, ma anche a dare un’idea, una struttura di partito che fino a poco tempo fa veniva identificato tendenzialmente con il gruppo dei consiglieri comunali dello stesso Pd. Ciò a parere dei tesserati e dei militanti più attivi era inaccettabile, soprattutto da parte di un folto gruppo di giovani, che proprio in occasione di questo appuntamento ha presentato una mozione ed una lista di candidati al coordinamento cittadino, che è stata chiamata “Sogno democratico” dagli stessi autori della mozione. Questo congresso dunque dovrà rinnovare l’organo decisionale per antonomasia del partito che nel gergo dello statuto e dei militanti del Pd viene chiamato con diversi appellativi, come assemblea dei 40 (detta così perché 40 ne sono i componenti), oppure coordinamento se si vuol tener fede allo statuto, o ancora direttivo rifacendosi ad un termine di più vecchia tradizione.  Ma il congresso servirà ad eleggere insieme alle liste anche il nuovo coordinatore, o se si vuole, segretario cittadino. Al riguardo ci sono tante indiscrezioni sui possibili candidati alla segreteria cittadina, ma nessuna di essa trova una conferma certa. Quel che è certo invece, è che l’attuale coordinatore uscente nonché consigliere comunale del Pd Eduardo Riccio, non si ricandiderà a detta carica, e questo perché data la sua attuale carica di consigliere comunale, a partire dall’assemblea cittadina tenutasi nel mese di aprile alla biblioteca comunale per le riflessioni post sconfitta elettorale, si decise con un documento per volere dei tesserati e della classe dirigente uscente, di separare gli incarichi facendo sorgere una sorta di incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e quella di coordinatore. Naturalmente vi aggiorneremo sugli sviluppi del congresso con l’edizione online all’indirizzo internet www.ilgazzettinovesuviano.com e nell’edizione cartacea della prossima settimana. Vi ricordiamo infine il calendario secondo il quale si svolgeranno i lavori del congresso, presso il circolo Pd di Pomigliano in via Carducci angolo piazza Primavera. Si inizia venerdì 22 con la presentazione e la illustrazione delle mozioni e delle liste, poi sabato 23 ci sarà il dibattito congressuale aperto anche ai non iscritti, ed infine nella serata di domenica 24 ci sarà la votazione,aperta ai soli iscritti, delle mozioni congressuali e delle liste nonché dei candidati alla segretari ad esse collegati. Ci auguriamo tutti che questo congresso, serva a dare a Pomigliano una valida alternativa, e che possa contribuire al rafforzamento di idee di sana amministrazione e possa dare validi spunti anche all’opposizione presente in consiglio comunale.

Massimo Venturi

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