Portici, l’associazione antiracket & antiusura: “Contro il racket, cambia i consumi”

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Chi è il consumatore critico? E’ ogni cittadino che decide di non contribuire a finanziare la criminalità organizzata, che vuole liberare l’economia da un peso che non le permette di crescere e di aprirsi a nuovi investitori, che non vuole lasciare solo l’esercente che non accetta l’imposizione camorristica per il suo bene e quello di tutti. La scelta di far parte e di schierarsi pubblicamente funziona proprio perché tiene lontani gli estorsori “vedi dichiarazioni degli ultimi pentiti”.

Cosciente della gravità, e della capillare diffusione del fenomeno del racket delle estorsioni e dell’usura, nella realtà economica e produttiva porticese, ritengo che tutto il tessuto sociale, economico e culturale nel quale agiscono gli operatori economici può e deve esercitare un ruolo attivo nella lotta contro il racket e l’usura.

Pertanto, l’associazione antiracket & antiusura di Portici, composta da cittadini e consumatori consapevoli, aderisce all’iniziativa di scegliere prodotti e servizi forniti da imprenditori, esercenti e professionisti che non paghino il pizzo o che, essendo stati vittime di richieste estorsive, ne abbiano fatto denuncia.

Chiede altresì che le istituzioni e gli organi di polizia rinnovino l’azione a tutela della sicurezza e dell’attività economica di chi ha avuto il coraggio di denunciare.

L’associazione ricorda che presso l’Ufficio Commercio e Attività Produttive sito in via Melloni è istituito lo sportello antiracket & antiusura, per chi volesse contattarlo, chiamo lo 081/7882536 o al numero verde 800757036.

Il presidente dell’associazione antiracket & antiusura di Portici

Sergio Vigilante

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